Il dolore
Addio al presidente dell'Auser
Alfredo Faetti
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ADDIO. Mauro Cavallari Mauro Cavallari si è spento a 52 anni, era anche membro di Emergency
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GAVORRANO. La lotta di Mauro Cavallari è finita domenica sera al policlinico di Siena. Gavorrano piange un altro membro di spicco della propria comunità, che ha dedicato la propria esistenza ad aiutare gli altri. Presidente dell'Auser e socio attivo di Emergency, lascia la moglie a soli 52 anni. Ieri all'Auser di Gavorrano il dolore era tangibile: «Un vuoto che non potrà essere colmato». La notizia della scomparsa di Cavallari ha raggiunto il comune minerario domenica stessa, ma ieri mattina lo sapevano tutti. Uno choc, sia per le recenti perdite che la comunità ha subito (dal presidente della squadra di calcio Mario Matteini alla volontaria della Cri Lia Muzzi), sia perché anche il presidente dell'Auser lo conoscevano tutti, tanto lui quanto le sue doti. Ha fondato l'associazione per l'assistenza agli anziani nel 1998, uno dei primi nel territorio. Da allora, ha accompagnato passo dopo passo non solo i volontari che lo affiancavano, ma tutti coloro che chiedevano aiuto. «Una persona sempre attiva nel sociale e per i più deboli - racconta Mauro Giusti, compagno di molte iniziative -. Era un socio di Emergency e ogni volta che l'associazione organizzava qualcosa nella zona lui correva subito per dare una mano». Una vita devota al prossimo, un cuore grande che però da troppo tempo aveva dei problemi. Cavallari era ricoverato al Policlinico "Le Scotte" di Siena da una decina di giorni per questi problemi e in quest'arco di tempo aveva subito due volte la stessa operazione. Una lotta tra la vita e la morte che durava da due anni, con il sostegno dei propri cari e la voglia di non mollare. Questo fino a domenica, quando ha lasciato questo mondo con un ultimo gesto di solidarietà, donando le cornie a qualcuno che forse avrà più fortuna di lui. Il dolore per la scomparsa di «un baluardo della comunità», come lo hanno definito i propri concittadini, si è sparso ieri in tutto il paese. Il mondo del volontariato è sconvolto, così gli uffici comunali, dove Cavallari lavorava all'anagrafe. «Una persona piena di valori, stupenda» lo definiscono i colleghi. I funerali si terranno oggi pomeriggio nella chiesa di San Giuseppe, a Bagno di Gavorrano. Per permettere ai colleghi di partecipare alla funzione, il Comune resterà chiuso. Il lutto è grande e arriva anche al mondo politico: tutti i protagonisti si stringono alla famiglia. Il neo sindaco Massimo Borghi, anche lui dipendente all'anagrafe, ha rimandato la serata di ringraziamenti e festeggiamenti per la vittoria prevista per venerdì 27 a Bagno. Il cordoglio arriva anche via Facebook, sia da ragazzi gavorranesi («la sensazione è che se ne sia andato uno di famiglia» dice Simone) sia da voci provenienti oltre il confine del Comune, da Scarlino a Follonica. E' un territorio a piangere la scomparsa di un uomo considerato da tutti un esempio da seguire.
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