Il Tirreno

Grosseto

Il centrosinistra corteggia la compagna Citerni

Sara Landi
Il centrosinistra corteggia la compagna Citerni

Appello al voto di coscienza rivolto agli elettori della sinistra che ha corso da sola

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GROSSETO. Appello al voto responsabile e consapevole da parte del popolo della sinistra. Lo ha lanciato sabato pomeriggio Emilio Bonifazi incontrando nella sede del comitato elettorale di via Manetti gli alleati della coalizione, i consiglieri e i sostenitori. «È il momento di unire le forze con la nostra visione di città - ha detto Bonifazi - Dobbiamo cercare i punti di incontro possibile superando particolarismi e steccati». Chiaro il riferimento all'elettorato di Cristina Citerni anche se, osserva Bonifazi, «la logica non può essere quella delle ammucchiate ma della convergenza sul programma. Occorre un voto con il cuore, come già accaduto al primo turno, ma anche con la ragione». Il più diretto nell'appello è il segretario provinciale del Psi Giuseppe Toscano che prima rivendica il risultato del primo turno («Alla vigilia delle elezioni eravamo dati per morti invece siamo la seconda forza della sinistra in Comune», ha detto) e poi si rivolge a «compagna Citerni e compagno Barzanti perché votino secondo coscienza». Paolo Rustici del direttivo provinciale Idv cita i casi nazionali delle amministrative di Milano e Napoli «dove tutti quelli che stanno da una certa parte politica sono mobilitati per Pisapia e De Magistris». «L'aver perso il proprio punto di riferimento politico - nota Rustici - non deve impedire alle persone di buona volontà di riconoscere che non è vero che a questo punto sono tutti uguali come qualcuno pensa».  Per l'Udc interviene il segretario provinciale Gabriele Bellettini ricordando che «il ballottaggio è una nuova elezione e si riazzera il risultato del primo turno ma la nostra coalizione può contare su un modo diverso di fare politica rispetto a quello becero praticato dal centrodestra». Giancarlo Tei (Grosseto insieme) fa invece appello all'unità della coalizione per il rush finale verso il voto del 29 e 30 maggio: «Al di là dei numeri che ogni lista ha fatto bisogna impegnarci tutti per riportare alle urne quanti hanno votato Bonifazi al primo turno». Quanto alla sinistra Tei è piuttosto categorico: «Se il ballottaggio fosse stato tra Lolini e Citerni io sarei andato di corsa a votare Citerni. Abbiamo bisogno di costruire tutti insieme un nuovo patto per lo sviluppo della città e per il lavoro giovanile e la sinistra non può non sentire questa chiamata». Si associa alle parole di Tei anche Roberto Panfi che siederà in consiglio comunale nei banchi del Pd e come altri evoca la metafora calcistica: «Questa è la partita dei grossetani che credono in un futuro diverso per la loro città. Anche io non avrei avuto dubbi a votare al ballottaggio un esponenente di Sel o Federazione della sinistra e faccio appello ai loro gruppi dirigenti». Di voto alla persona parla infine Amedeo Gabbrielli di Fare Grosseto alleata con Udc e Api: «Vengo dal centrodestra eppure da quando ho conosciuto Bonifazi lo sostengo e credo in questa scelta».

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