Sicurezza
In cento hanno firmato una petizione, ora cè laccordo con Comune e Coseca
Sporcizia e degrado al Parco Arrivano i cittadini spazzini
Alfredo Faetti
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SPORCIZIA. Nel Parco di Poggio 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA MARITTIMA. All'inciviltà di alcune persone risponde la buona volontà di altre. A Massa Marittima un centinaio di cittadini stanchi di veder Parco di Poggio lasciato al degrado e alla sporcizia, hanno firmato una petizione e ora sono pronti a rimboccarsi le maniche e a pulire tutta la zona, aiutati da Comune e dai dipendenti del Coseca. Il Parco di Poggio è un'area molto estesa, divisa tra il piccolo parco giochi per i bambini e il verde. Da tempo, però, è diventato anche il cestino di alcune persone poco rispettose delle proprietà pubbliche. Ci veniva gettato di tutto: cartecce, bottiglie di plastica, persino alcune siringhe. A questo degrado la popolazione ha detto basta e si è attivata, raccogliendo 120 firme in una petizione per segnalare questo stato di cose all'amministrazione. Il Comune si è fatto carico delle lamentele dei propri cittadini è ha organizzato una serie di incontri. Il primo giovedì mattina tra l'amministrazione e il Coseca, durante il quale le due parti hanno discusso dell'argomento e concordato di incontrare i firmatari della petizione che non solo si sono fatti carico di denunciare il degrado, ma anche di pulire la sporcizia nel Parco. Un primo incontro informale si è tenuto fra il sindaco Bai e una rappresentanza della giunta con Fabrizio Santini, promotore della petizione, e Alessandro Tassoni, recentemente nominato da Coseca Amico dell'Ambiente. Infine, sempre giovedì pomeriggio, si sono seduti intorno al tavolo tutti i soggetti citati, per organizzare il lavoro da fare. Ne è uscito una sorta di "gruppo di volontari" pronti a farsi carico delle operazioni di pulizia e recupero dell'area, sostenuti dall'amministrazione e da Coseca che si è detto fin da ora disponibile a fornire ai volontari che aderiranno all'iniziativa sacchi, guanti e altri strumenti necessari. «Il contributo straordinario di cittadini nella pulizia di un'area molto vasta e spesso sottoposta a incursioni di vandali è assolutamente apprezzabile» dice il sindaco. Se il gruppo di volontari si metteranno all'opera nei primi giorni di giugno, il primo cittadino si fa carico da subito di un altro impegno. «Verificheremo lo stato di degrado del Parco aumentando i controlli. Ma non solo per la sporcizia, anche per i vandali che in alcune circostanze hanno danneggiato i giochi per i bambini».
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