Il Tirreno

Grosseto

LA PROTESTA

Bidoni di olio di palma abbandonati nel parco

<b>SPORCIZIA.</b> Nel parco di via Giotto
◗
SPORCIZIA. Nel parco di via Giotto

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. La festa dello Sport si è conclusa da un pezzo. Ma la sporcizia e i rifiuti lasciati nel parco di via Giotto non sono rimasti indifferenti a un cittadino, che ha voluto testimoniare, macchina fotografica alla mano, quello che nel parco era rimasto. Due bidoni di olio di palma per fritture abbandonati in una delle zone verdi, dove giocano i bambini e dove si ritrovano gli anziani a fare due chiacchiere e a passeggiare in mezzo alla natura.  Le fotografie sono state scattate da Alan Massimiliano Schiaretti martedì 17, il giorno successivo alle elezioni amministrative, e giovedì, lo stesso giorno nel quale è stato girato anche un breve video. «Martedì i due fusti erano ancora rovesciati e il loro contenuto sparso nel terreno, giovedì invece erano in posizione verticale ma nessuno li aveva ancora tolti e smaltiti correttamente - dice Schiaretti - il parco è uno dei luoghi più frequentati dai grossetani e dai loro bambini per passare il tempo all'aria aperta. Come ogni luogo pubblico dovrebbe essere pulito e ben tenuto, un luogo esemplare».  A nessuno quindi dovrebbe essere permesso abbandonare rifiuti in un parco pubblico, tantomeno ad associazioni che hanno partecipato ad una manifestazione. «Le autorità locali sono tenute a intervenire per la pulizia e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati - aggiunge Alan Schiaretti - è importante, inoltre, che verifichino le responsabilità dell'accaduto presso gli organizzatori della manifestazione sportiva suddetta».  L'augurio del cittadino quindi, è che le stesse autorità al momento non siano troppo impegnate da calcoli elettorali pre-ballottaggio e risolvano prontamente questo piccolo ma emblematico problema.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa