Proteste
Denunciato un sessantaduenne
Barca a folle velocità Salvati due sub
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PORTO ERCOLE. La bella stagione è arrivata. Ma i sub che due giorni fa hanno scelto le acque dell'Argentario per un'immersione in apnea, non avevano fatto i conti con la grande imbarcazione che stava arrivando e che avrebbe potuto trasformare una giornata di sport in una vera e propria tragedia. Vicini alle secche di Santa Caterina, infatti, c'erano due sub che si stavano immergendo in apnea. Sono stati salvati dai carabinieri, che erano usciti in mare con la motovedetta 711 di Porto Santo Stefano, per i normali servizi di polizia marittima e controllo del territorio effettuati quotidianamente lungo la fascia meridionale del litorale maremmano. I militari hanno notato un'imbarcazione da diporto della lunghezza di 17 metri che navigava sottocosta e a forte velocità. La grande barca, infatti, stava per arrivare proprio in quel tratto di mare dove i due subacquei, che avevano regolarmente segnalato la loro posizione con il pallone gonfiabile, stavano conducendo una battuta di pesca sportiva in apnea. Al timone dell'imbarcazione c'era il proprietario, un milanese di 62 anni che è stato fermato dai militari. L'uomo è stato denunciato per aver violato il Codice della Navigazione relativamente all'inosservanza delle norme sulle segnalazioni e sulla sicurezza della navigazione e l'imbarcazione è stata sottoposta a sequestro. La giornata del turista milanese si è conclusa quindi con una denuncia e con la barca posta sotto sequestro. Quella dei due sub che avevano deciso di trascorrere un pomeriggio in mare, con la vita salvata dai carabinieri che stavano svolgendo un normale servizio di controlli.
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