Il Tirreno

Grosseto

A Ponente la pineta muore

Paola Villani
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TAGLI All’interno della pineta di Ponenete

Nuovi tagli di alberi nella zona delle giostre dei bambini L'allarme: piante vecchie, uccise da un parassita

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 FOLLONICA. La pineta di Ponente sta lentamente morendo. Nel giro di pochi mesi i pini del parco nell'area accanto a via La Marmora stanno seccando, una fine inesorabile, che si teme possa portare al cambiamento totale di uno dei gioielli della cittadina. Più di una quindicina di alberi tagliati negli ultimi tre giorni, tutti concentrati in quell'area della pineta destinata ai bambini, dove si trovano i giochi, altalene, scivoli, case di legno. Il timore è che a breve lì rimarrà un grande vuoto, nonostante Comune e Forestale abbiano predisposto un piano di taglio e ripiantumazione a zone dell'intero parco di ponente. «È giusto che adesso si taglino i pini ormai morti, i rami secchi sono pericolosi, pensiamo poi ai tanti bambini che all'ombra degli alberi passano delle ore a giocare - spiega Marco Stefanini, degli Ambientalisti del Golfo - La pineta sta morendo per due motivi: l'età delle piante, si tratta di pini che hanno dai 100 ai 120 anni. Il secondo riguarda un parassita che si trova anche nelle pinete vicino Pisa e al Parco dell'Uccellina. Le amministrazioni passate non sono state lungimiranti e adesso si corre il rischio che in quello spazio rimanga un vuoto, visto poi l'accelerazione con la quale stanno morendo gli alberi. Adesso l'unica soluzione è quella che hanno deciso Comune e Forestale, non c'è altro da fare, magari piantando alberi già cresciuti, o lecci e sugheri per diversificare il parco». I follonichesi amano le loro pinete e vedere queste piante morire fa tristezza. La speranza è quella che il progetto messo in atto nell'ultimo periodo possa salvare uno dei patrimoni più importanti di Follonica.

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