Italia
ANTICHI E AGRESTI
«Siamo con Monica. Pd poco... democratico»
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CASTIGLIONE. Anche Alessandro Antichi e Luca Agresti, esponenti provinciali del Pdl, hanno partecipato alla conferenza stampa per controbattere alle affermazioni fatte dall'ormai ex segretario del Comune, Domenico Fimmanò. Proprio Antichi nel suo intervento ha ripercorso le fasi della vicenda che hanno poi portato all'esclusione della lista del centrodestra: «Nei fatti il segretario non smentisce quanto abbiamo sempre affermato. Lui ha ricevuto la lista e l'ha accettata così com'era. Esiste però un dovere generale che accomuna il lavoro di un segretario, di verifica degli errori, soprattutto i più macroscopici. A Grosseto per esempio, il segretario ci ha segnalato anche le più piccole imperfezioni». Antichi si sofferma poi su alcuni particolari: «Non solo mancavano i nomi dei candidati sulla lista, ma anche le indicazioni che comprovavano il nome della lista stessa. Se non le ha viste e non ha ritenuto di intervenire, doveva segnalarlo e metterlo a verbale, specificando le irregolarità. Le sue dichiarazioni fanno più luce su come sia andata. E se ha visto e non ha segnalato, allora si crea un altro problema. Le dichiarazioni di Fimmanò confermano quanto abbiamo sempre sostenuto». Luca Agresti invece esprime tre considerazioni: «Voglio ringraziare Monica Faenzi per la battaglia che sta facendo nel nome del diritto. Sia chiaro, le vittime in questo caso siamo noi, e i cittadini di Castiglione che non hanno potuto votare. Prendiamo atto che abbiamo fatto un errore e ce ne scusiamo. E' facile vincere una battaglia a tavolino. Mi sarei però aspettato che il centrosinistra facesse questa lotta con noi. Poi si può anche perdere, ma mi aspettavo qualcosa di diverso da un partito che si definisce democratico». (en.g.)
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