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Grosseto

Preso con un chilo di eroina Patteggia due anni e sei mesi

Preso con un chilo di eroina Patteggia due anni e sei mesi

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 GROSSETO. Secondo gli investigatori, Patrick Deriu era il luogotenente del boss che dal carcere gestiva un traffico di eroina a Gavorrano. Il ragazzo, che oggi ha 23 anni, ha patteggiato una pena di 2 anni e sei mesi di reclusione, duemila euro di multa e il pagamento delle spese processuali.  Patrick Deriu era stato arrestato l'11 dicembre del 2009 dai militari di Massa Marittima che avevano fatto scattare le manette ai polsi di tutta la banDA di spacciatori che rifornivano, da Bagno di Gavorrano l'eroina a Follonica, Massa Marittima e Grosseto, fino a Roccastrada.  Era stato lui, in qualche modo, a far cadere la piramide gestita da Claudio Santi, 56 anni, che dal carcere di Frosinone gestiva lo spaccio a Gavorrano. La svolta nell'indagine arrivò quando i carabinieri fermarono un tossicodipendente follonichese che fece il nome di Deriu. Bastò che i carabinieri incrociassero i tabulati telefonici per fare bingo. Patrick Deriu era il luogotenente della banda. Una conferma che arrivò poi dalla perquisizione a casa del giovane. Deriu, nonostante la giovane età, era riuscito a organizzare un giro di eroina per conto proprio.  Con clienti fissi, ai quali vendeva dosi di eroina da 5 o 10 grammi alla volta. Quando i carabinieri andarono a perquisire la casa del ragazzo, a Ravi, trovarono nascosti dentro una poltrona che si trovava in cantina 350 grammi di eroina. Un quantitativo che avrebbe fruttato al giovane, una volta messa sul mercato, 18mila euro. Dalla famiglia Santi invece, avrebbe ricevuto quasi un chilo di eroina. Droga pronta ad essere poi spacciata sulla piazza tra Follonica e Roccastrada.  Il giovane, assistito dall'avvocato Michele Mensi ha deciso di patteggiare. Il giudice Pietro Molino ha accolto la richiesta del ventunenne, e ha comminato una pena a due anni e sei mesi di reclusione, al pagamento delle spese processuali e a duemila euro di multa. A Deriu, il giudice per le indagini preliminari ha anche accordato la sospensione condizionale della pena.  Deriu, quando è finito in carcere durante il blitz dei carabinieri di Massa Marittima, era incensurato. La droga che gli era stata trovata in casa, nascosta nella poltrona, fu subito sequestrata e poi distrutta dalla polizia giudiziaria.

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