Il Tirreno

Grosseto

Luca Agresti, coordinatore Pdl, crede nel successo: il 55% dei votanti non rivuole l’ex sindaco

«Mario è la vera alternativa»

<strong>PDL.</strong> Il coordinatore Luca Agresti
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PDL. Il coordinatore Luca Agresti

Contesta l'alleanza con l'Udc: «Un "Ogm", un pastrocchio»

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GROSSETO. Bonifazi non ha convinto, l'alleanza con l'Udc ha creato una sorta di "Ogm", una vera alleanza pastrocchio: parole e musica di Luca Agresti, coordinatore del Pdl. Luca Agresti è sicuro che Mario Lolini riuscirà a colmare il "gap" con Emilio Bonifazi e vincere il ballottaggio.  Ci crede il popolo del Centrodestra, sente la vittoria a portata di mano, soprattutto adesso che la sfida è Mario contro Emilio, senza candidati e sigle di partito: «L'ex sindaco ha preso il 45% pur avendo con sé gente come la Perillo, il Lecci, il Bellettini, tutti protagonisti che nel 2006 non erano con lui ma con noi. E quello che conta è che il 55% dei votanti non lo vuole, ci sono ampi margini per vincere questa battaglia, perchè Mario Lolini ha un progetto migliore del suo, è più credibile e soprattutto rappresenta il cambiamento che la maggioranza della gente chiede».  Ma pensate che la gente di Sel possa appoggiare Lolini? «Perché no? Sul sociale siamo davvero molto vicini. Certo non andranno con Bonifazi dopo il tiro mancino che ha fatto loro. Ha creato un vero e proprio "Ogm", qualcosa di innaturale. Lo dimostra il fatto che anche la segretaria Pinzuti, adesso, ma solo adesso che ne hanno bisogno, riapre i giochi e il dialogo. La verità è che Bellettini ha portato pochissimo a Bonifazi, un misero 5% pur essendo anche con Api. Nel 2006, con noi, prese l'8%. Così li ha portati al ballottaggio e li costringe anche a fare patti, magari non ufficiali, con la Sinistra. Davvero un bel risultato».  Anche voi, però, arretrate. «Solo di spiccioli. E siamo andati al voto senza l'Udc, che nel 2006 c'era. Inoltre Grosseto è l'unica città in Toscana al ballottaggio, qualcosa vorrà dire no? Credo che la gente abbia apprezzato una campagna elettorale propositiva, piena di progetti per la città. Mario Lolini ha un progetto credibile e alternativo. Chi non vuole più Bonifazi ha l'occasione di cambiare scegliendo una persona seria e di spessore».  Dovrete convincere anche chi si è astenuto. «Soprattutto loro. Adesso la sfida è fra due persone, chi non ha votato al primo turno, può scegliere al ballottaggio. E cambiare rotta a Grosseto. È una grande occasione».  Come vi muoverete? «Come abbiamo fatto finora, con proposte e chiarezza. Senza sogni irrealizzabili. Intanto ringrazio tutti i collaboratori che, in questo primo mese di campagna elettorale, hanno lavorato per Mario. Chiedo solo un ultimo sforzo». (g.fior.)

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