Finanza
«Voglio denunciare i padroni»
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ENPA. Marlena Giacolini Presidente Enpa: omessa custodia degli animali
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GROSSETO. «È chiaro che gli animali non hanno colpe ma che tutto dipende da come li custodiscono i proprietari», spiega la presidente dell'Enpa Marlena Giacolini che già da tempo teneva sott'occhio la situazione dei cani al villaggio Kennedy e dalla quale è partita la segnalazione dell'accaduto. «E in questo caso - spiega - non hanno colpa solo i proprietari del pitbull, ma anche quelli del meticcio. I primi perché un pitbull non può essere segregato in casa, ma ha bisogno di correre e sgambare sotto stretto controllo. I secondi perché hanno lasciato il cagnolino legato alla catena fuori dalla porta, addirittura anche dopo l'operazione. È inconcepibile tenere così un cane, alla totale mercé di tutti i rischi che ci sono in strada». Per questo Giacolini ha annunciato di voler denunciare entrambi i proprietari. La presidente dell'Enpa già quattro mesi fa aveva segnalato ai vigili che il cagnolino Max era tenuto alla catena fuori dalla porta. E anche domenica 8 maggio ha denunciato l'aggressione. «Al villaggio Kennedy - spiega - non bastano semplici sopralluoghi ma servono severità e multe salate». E, quando si richiede l'intervento delle forze dell'ordine, è fondamentale che sia immediato. «L'8 maggio invece - spiega Giacolini - al centralino si sono limitati a invitare a fare un esposto. Forse, se intervenivano, non ci sarebbe stata la seconda aggressione». Dal comando della Municipale spiegano che, una volta che il pitbull è rientrato sotto il controllo del padrone, non era giustificato intervenire ma sarebbe stato più produttivo sporgere denuncia. In ogni caso è fuori dubbio che spetta agli uomini, non agli animali, garantire una convivenza sicura. Anche perché la crudeltà umana a volte diventa bestiale. «Non bisogna abbassare la guardia sugli episodi di omessa custodia di animali - spiega Giacolini - perché, di recente, ci sono stati casi in Italia di proprietari senza scrupoli che lasciano uccidere i loro cani per intascare l'assicurazione». Non è certo il caso dei protagonisti di questa triste storia, ma rimane il fatto che la convivenza tra uomini e animali deve rispondere a precise regole. F.F.
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