Sicurezza
Sospeso il primario di oculistica
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SOSPESO. Vincenzo Sarnicola Sanzione disciplinare decisa dall'Asl, ma non per problemi medici Lui ha già fatto ricorso in via d'urgenza, sarà discusso a giugno
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GROSSETO. La direzione dell'Asl 9 (che peraltro non conferma) ha sospeso per tre mesi, con un provvedimento disciplinare, il primario di oculistica, professor Vincenzo Sarnicola. Il provvedimento non è legato a problemi avuti nelle prestazioni professionali, non c'è dietro niente di medico insomma, il professor Sarnicola è uno dei migliori oculisti italiani ed è stato nominato da poco presidente mondiale dei medici che operano la cornea, quanto al suo rapporto professionale con l'Asl, la sua clinica privata e la partecipazione in una società che produce strumenti per particolari interventi. Da parte sua il professore conferma solo di avere «un contenzioso con l'azienda», ma il suo avvocato, Francesco Amerini, ha già presentato un ricorso d'urgenza al giudice del lavoro. Sarà discusso il prossimo primo di giugno. Vincenzo Sarnicola, oltre ad essere primario al Misericordia, è anche titolare della clinica Santa Lucia, in via Mazzini, nel centro storico grossetano. Una sentenza di primo grado di un giudice, fra l'altro, lo autorizza ad avere attività "extramoenia", cioè fuori dall'ospedale. Ma, nonostante questo, l'Asl ha deciso per la sanzione disciplinare, contestando al professore, in questi giorni impegnato in un congresso a Roma, anche la sua partecipazione nella società che produce gli strumenti. «Non sono autorizzato a dire molto - spiega il suo avvocato -, ma la questione è molto controversa e siamo assolutamente certi di vincere il ricorso, con cui contestiamo ogni riga del provvedimento». Il contenzioso di cui parla lo stesso professore è legato a una proposta, giunta dall'Asl stessa, di trasformare la sospensione in sanzione pecuniaria, al fine di arrivare a una risoluzione consensuale del rapporto. Al momento, però, non c'è stata una definizione in questo senso. Il professor Sarnicola, conosciuto anche per la sua attività umanitaria in Bolivia, dove opera gratuitamente gli indios, preferisce evidentemente aspettare l'esito del ricorso, convinto di avere argomentazioni vincenti. Al momento il reparto di oculistica al Misericordia è guidato dal dottor Gino Della Monaca, peraltro in attesa di pensione, e da uno staff di quattro dottori. (g.f.)
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