Il Tirreno

Grosseto

Pitbull aggredisce due donne

Francesca Ferri
<b>AGGREDITO </b>Il meticcio ferito dal pitbull Accanto i vigili urbani
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AGGREDITO Il meticcio ferito dal pitbull Accanto i vigili urbani

Una è incinta, il cane è diventato l'incubo di villaggio Kennedy

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 GROSSETO. Lunedì pomeriggio si è avventato su due donne, una delle quali incinta di sette mesi, che sono state portate al pronto soccorso. Poi, non contento, ha azzannato un cagnolino che già una settimana fa aveva ridotto in fin di vita e che ancora portava addosso i punti di sutura alla gola. Un pitbull è diventato l'incubo del villaggio Kennedy a Grosseto.  Si chiama Balù, ha otto mesi, vive con i padroni in via Sforzesca. In entrambi i casi se non ci sono state vittime è stato solo grazie a un vicino di casa che, sentiti i guaiti della vittima a quattro zampe e le urla delle donne, si è scaraventato sul cane mettendolo in fuga.  Erano circa le 16 quando Balù è scappato di casa e la proprietaria conferma che già altre volte era svicolato fuori. Nonostante sia ancora un cucciolo, ha una stazza che intimorisce chiunque.  Le due signore, originarie del Bangladesh, stavano passeggiando; con loro c'era la figlioletta di una delle due, una bimba di due anni. Il cane, secondo quanto racconta chi ha assistito alla scena, si sarebbe scagliato contro la mamma della bambina che, per proteggere la connazionale incinta, le si è parata davanti. Il cane le avrebbe azzannato i pantaloni e la signora ha perso l'equilibrio urtando la puerpera.  A quel punto è intervenuto un vicino, richiamato dalle urla disperate delle due donne, che è uscito di casa brandendo un bastone con cui ha messo in fuga il pitbull. Sempre secondo i testimoni, il cane a quel punto si è scagliato contro un bastardino, Max, che era già stato sua vittima domenica 8 maggio e per un soffio non è stato ucciso. La sua padrona, vicina di casa della proprietaria del pitbull, racconta di averlo portato dal veterinario che l'ha operato d'urgenza suturandogli la gola con diversi punti. Max aveva ancora la fasciatura quando Balù ha infierito di nuovo su di lui.  In soccorso alle due donne sono arrivate un'ambulanza e una pattuglia di vigili urbani, accompagnati da un veterinario della Asl.  Ai proprietari del pitbull i vigili hanno potuto contestare solo l'omessa custodia di animale, un reato che è stato depenalizzato e per il quale i proprietari se la sono cavata con una semplice multa di 50 euro. Ieri pomeriggio il pitbull era tranquillamente nella sua casa.  Alla Asl, intanto, sono in corso accertamenti per verificare che Balù abbia il microchip e sia in regola con l'anagrafe canina.  Nessuna denuncia, invece, da parte delle due donne che, dopo le cure ricevute al pronto soccorso e qualche giorno di prognosi, hanno preferito non ritornare a casa per paura del pitbull. In via Sforzesca, in effetti, la popolazione canina è piuttosto numerosa e più d'un cane vaga sciolto per il quartiere senza alcun controllo.

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