Il Tirreno

Grosseto

Una lettera di protesta al difensore civico contro le lungaggini

La minoranza vuole il commissario «Campese, lavori di scolo da finire»

<b>ISOLA DEL GIGLIO </b>la minoranza attacca e chiede il commissario ad acta per i lavori non finiti a Campese
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ISOLA DEL GIGLIO la minoranza attacca e chiede il commissario ad acta per i lavori non finiti a Campese

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 ISOLA DEL GIGLIO. La minoranza consiliare dell'Isola del Giglio scrive al difensore civico regionale, chiedendo il commissariamento per il completamento dei lavori di scolo delle acque meteoritiche a Campese.  «Siamo stati costretti da una situazione a dir poco assurda - dicono dalla minoranza - a rivolgerci nuovamente al difensore civico della Regione, poiché da oltre un anno, nonostante le assicurazioni fornite dal sindaco, l'opera è in completo stato di abbandono e sembra che non si voglia arrivare al collaudo delle opere, come le norme vigenti impongono».  Un problema che non è l'unico. «Tra l'altro - aggiungono - analoga segnalazione ci viene presentata direttamente da molti cittadini che abitano o hanno attività commerciali nella zona, fortemente interessati al completamento delle opere ed al loro collaudo. Il cantiere è tuttora aperto, in attesa (da ben due anni) della realizzazione di modestissime rettifiche non sostanziali, alle tratte intestine del centro abitato, ai fini di una migliore captazione delle acque meteoriche».  La minoranza ricorda che lo scorso anno, ad aprile, il difensore civico dichiarò che «la questione potrebbe eventualmente riproporsi - fatta comunque salva la valutazione della situazione concreta - qualora l'amministrazione dovesse prolungare in modo anomalo i tempi necessari al completamento delle opere».  «Poiché i lavori non sono più ripresi - sostengono i rappresentanti dell'opposizione - occorre procedere ancora agli adempimenti già segnalati e che il protrarsi dello stallo in cui versa il cantiere può determinare danneggiamenti alla parte degli impianti già posti in opera, dovendo per assurdo provvedere ad opere ad opere di ristrutturazione di qualcosa che per sua natura deve determinare solo ed esclusivamente benefici sul territorio».  Alla luce di tutto questo, al difensore civico della Regione è stato chiesto da parte della minoranza del Comune di valutare la possibilità di nominare un commissario ad acta per la realizzazione delle opere mancanti. Compresi gli adempimenti di collaudo. Una richiesdta fatta soprattutto, dicono, «considerato il tempo trascorso, che in nessun modo è giustificabile».  C.B.

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