Sicurezza
Dopo i danni nuove linee elettriche
Sara Landi
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LINEE ELETTRICHE. Danneggiate dal maltempo dello scorso invernoInvestimento di 150mila euro da parte di Enel a Selvena e Castell'Azzara
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GROSSETO. È stato presentato ieri a Palazzo Aldobrandeschi il piano di investimenti Enel del 2011 per la provincia di Grosseto con particolare riferimento alla zona di Sorano e Castell'Azzara dove la linea elettrica è stata danneggiata a gennaio da una intensa nevicata, provocando gravi disservizi in due frazioni, Selvena e Montebuono. Ma Enel ha recepito subito il grido d'allarme dei due sindaci, Marzio Mambrini e Pierandrea Vanni, e oltre a riparare il guasto con una squadra di venti operai che ha lavorato in condizioni climatiche proibitive ha deciso di investire nella sostituzione della linea danneggiata. Così tra il 2011 e il 2012 verranno destinati 150mila euro alla trasformazione in elicord di 6 chilometri della vecchia linea a media tensione e alla realizzazione dei nuovi raccordi. Una modalità d'intervento molto gradita alle istituzioni locali. «I nostri sono territori deboli - spiega il presidente della Comunità montana Franco Ulivieri - e proprio per la loro marginalità è bene non limitarsi a rincorrere l'urgenza». Apprezzamento unanime anche dai due sindaci Mambrini e Vanni. «Da sindaco di Castell'Azzara - sottolinea Mambrini - combatto ogni giorno per difendere i servizi essenziali e fa piacere che il nostro grido sia stato raccolto per quanto da un punto di vista numerico si possa dire che per Enel il gioco non vale la candela». Non arrivano infatti a duecento le persone che abitano nella zona servita dalla linea danneggiata dal ghiaccio e dal vento. Ma si tratta in maggioranza, ha sottolineato il sindaco di Sorano, di persone molto anziane. «Proprio per questo l'investimento di Enel - prosegue Vanni - ci sembra ancora di più in controtendenza rispetto al ridimensionamento dei servizi in atto nelle zone periferiche». L'intervento nei due comuni delle terre del tufo rientra pienamente negli obiettivi di miglioramento della qualità del servizio portati avanti da Enel e si affianca ad altri già pianificati nelle zone di Monte Argentario e Punta Ala, ha spiegato il responsabile di zona Enzo Bevilacqua: «Per il 2011 in provincia di Grosseto investiremo oltre 6 milioni di euro e un milione e mezzo di euro in manutenzione preventiva». Bevilacqua ha illustrato anche i dati sulla qualità del servizio elettrico aggiornati al mese scorso: il numero medio di interruzioni superiori al secondo per cliente è pari a 0,88 e si è ridotto del 10 per cento rispetto allo stesso mese dell'anno scorso mentre la durata cumulata delle interruzioni di corrente per cliente in un anno è mediamente 8,7 minuti (meno 22 per cento rispetto ad aprile 2010). I dati registrati in provincia di Grosseto sono anche migliori delle medie nazionali: in Italia infatti nell'ultimo anno la durata cumulata delle interruzioni è pari a 12,4 minuti mentre il numero medio di interruzioni è di 1,06.
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