Sicurezza
Tribunale. Spariti 3 televisori
Anche i derubati imputati dopo il furto
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CARABINIERI. Erano intervenuti per le indagini 2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Nello stesso processo i presunti autori del furto e i derubati. I primi accusati di aver portato via da un'abitazione tre televisori e oro (il tutto per 10mila euro). I secondi per aver preteso la restituzione della refurtiva e il risarcimento del danno con violenza e minacce. Una vicenda complicata di cui si dovrà occupare il dibattimento, davanti al giudice Puliatti, all'udienza del 16 settembre. Sotto accusa per il furto - avvenuto nella notte tra il 21 e il 22 agosto 2009 - ci sono Luca Spagnoli, 48 anni, e Fabio Bogi, 56 anni, entrambi abitanti a Follonica: sarebbero entrati in casa dopo aver forzato la porta di ingresso e una portafinestra. Sotto accusa per esercizio arbitrario delle propri ragioni nei confronti di Spagnoli ci sono il derubato Roberto Hernan San Martin Olivares e la moglie Antonietta Castiello, entrambi cileni di 33 anni: pochi giorni dopo il furto, la donna avrebbe detto a Spagnoli «sei un ladro, hai fatto da palo ai ladri. Se non mi dai 2.500 euro per i danni alla porta e al televisore graffiato, ti faccio spezzare le gambe. Voglio i soldi del danno»; il marito (insieme a un'altra persona non identificata) lo avrebbe invece aggredito costringendolo insieme al figlio a chiudersi in casa. Secondo l'accusa, i coniugi avrebbero in sostanza cercato di farsi giustizia da sé, quando avrebbero invece dovuto ricorrere a un giudice. Inoltre, Spagnoli deve anche rispondere delle presunte minacce di morte nei confronti di San Martin, qualora quest'ultimo avesse denunciato il furto.
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