Sicurezza
Deludente lex assessore Barzanti, out Amedeo Gabbrielli e Adriano Meacci
Tanti i big usciti di scena
Gabriele Baldanzi
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PD Walter Lunardi Sicuramente "trombati" Lunardi (Pd) e Viggiani (Pdl)
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GROSSETO. La riduzione del numero dei consiglieri (32 invece di 40), sommato al tentativo di ringiovanire le liste da parte di Pd e Pdl, un risultato l'ha già prodotto: a prescindere da chi vincerà, escono di scena assessori e consiglieri "storici" degli ultimi 15 anni. Su tutti spiccano i nomi di Walter Lunardi, "segretario ombra" del Pd cittadino e Fabrizio Viggiani, che invece coordinatore comunale del Pdl lo è davvero. Due uomini che alla vigilia venivano ri-collocati, quasi di diritto, nell'assemblea dei rappresentanti del popolo. Ma ancora più scalpore suscita la performance di Marco Barzanti, leader del Pdci ed ex assessore della giunta Bonifazi. Ha portato solo 41 preferenze al monte-voti della Citerni, distante dai compagni di lista Simone Ferretti (114) e Maurizio Zaccherotti (105), anch'essi però appiedati. Nelle file del Pd restano al palo tre consigliere uscenti: Francesca Marri, Paola Ziviani e Sandra Zanelli (con quest'ultima che, 15º, potrebbe ancora coltivare qualche speranza nel caso di "dimissioni per promozione"). In bilico Concetta Relli (151 preferenze), solo 12º nella lista del Pdl. Alla ex presidente della circoscrizione Centro, non sembrano aver giovato gli spot di Alleanza per Grosseto, forum che da mesi mina dall'interno i fragili equilibri del centrodestra. Salveranno lo scranno, invece, ma solo in caso di vittoria di Lolini due consiglieri di lungo corso: Cesare Buonavia (226), Stefano Dragoni (180) e Memmo Ristori (195). Situazione analoga per Giulio Ciabatti (233), compagno di Monica Faenzi. Solo 3 voti per l'assessore provinciale Tiziana Tenuzzo, che - al pari di Luca Ceccarelli - aveva dichiarato (e l'ha fatto) di puntare tutto su Stefano Rosini. Obiettivo raggiunto e festeggiato. Nell'Idv Anna Maria Carbone, capolista, si ferma a 118 consensi e dovrà accontentarsi di restarea palazzo Aldobrandeschi. Tra i consiglieri non confermati anche Amedeo Gabbrielli (Udc-Api), nonostante un risultato enorme, 360 indicazioni. Nella lista civica Grosseto Insieme esclusi Massimiliano Paolucci (assessore fino a ieri nella giunta Bonifazi) e Fulvia Perillo, a suo tempo amministratore nella giunta Antichi, che si fanno battere dal carneade Marcello Treglia, vicino a Tei. Deludente il risultato de La Destra, che aveva come attaccanti l'ex vicepresidente del Coseca Roberto Baccheschi (60) e l'assicuratore (già assessore) Bruno Ceccherini (44). Il risultato migliore lo coglie l'avvocato Paolo Serra (62), ma restano tutti fuori dal consiglio. Infine gli sportivi. Tutti bocciati. Adriano Meacci (145 preferenze) "paga" la vicinanza alle posizioni di Bonifazi sul polo logistico di Braccagni. La motociclista Silvia Giannetti si ferma a 94 voti, rimediati in buona parte a Batignano, suo paese. Alessandro Scapecchi, il pugile, nella civica di Tei raccoglie 33 preferenze. La sfida tra gli "hombres de la noche" la vince Alessandro Rovani (68 - Grosseto Insieme), che batte Emiliano Ponticelli (17) e Luca Pantani (22), in lista con il centro.
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