Il Tirreno

Grosseto

Capalbio. Sotto accusa per sette determinazioni relative a lavori pubblici

L'architetto Pedreschi a giudizio È imputato di abuso d'ufficio

Pierluigi Sposato
L'architetto Pedreschi a giudizio È imputato di abuso d'ufficio

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CAPALBIO. L'architetto Giancarlo Pedreschi, 49 anni, responsabile del settore tecnico dell'Amministrazione comunale di Capalbio, è imputato di abuso d'ufficio. La Procura della repubblica sospetta che abbia favorito la moglie, l'architetto Lucia Bracci. Come? Affidandole alcuni incarichi per una serie di lavori pubblici nel centro storico e nelle frazioni, per varie migliaia di euro. Secondo l'imputazione, avrebbe dovuto astenersi «in presenza di un interesse del coniuge».  Il giudice dell'udienza preliminare Valeria Montesarchio lo ha rinviato a giudizio di fronte al collegio del Tribunale di Grosseto per l'udienza del 12 ottobre. Pedreschi - che fino a questo momento non è stato sentito dagli investigatori e che ha presentato una memoria difensiva in cui ha indicato dettagliatamente tutto quanto da lui effettuato nell'ambito del proprio lavoro - si difenderà dalle accuse mosse dal sostituto procuratore Giuseppe Coniglio assistito dagli avvocati Nicola Tamburro e Carlo Valle.  L'inchiesta era partita dalla denuncia di Anna Lisa Maccari, nativa di Capalbio dove risiede la famiglia, proprietaria di alcuni immobili nel centro del paese. L'inchiesta era poi proseguita nel corso del 2009 con gli accertamenti della Tenenza di Orbetello della guardia di finanza, che aveva tra l'altro acquisito negli uffici comunali le delibere e le determinazioni che facevano riferimento a tali incarichi.  Sette le determinazioni dirigenziali ritenute sospette dalla Procura della repubblica: due (2006 e 2008) riguardano i lavori di riqualificazione del centro storico; una (2006) la seconda variante dei lavori relativi alla seconda variante del marciapiede di Carige; tre (tra il 2004 e il 2006) i lavori di restauro della Torre del castello; una (2005) i lavori di risistemazione del marciapiede e dell'arredo urbano a Borgo Carige. Un ambito temporale lungo dunque 5 anni, tra il dicembre 2004 e il febbraio 2008. Anche successivamente l'architetto Biagi è stata incaricata di lavori pubblici da parte del Comune di Capalbio: nell'aprile 2008 le è stata affidata la progettazione esecutiva di riqualificazione del centro storico (2º stralcio) per 23.265 euro: ma questa determina non costituisce materia di imputazione per la Procura.  Pedreschi è regolarmente al lavoro. Tra i vari incarichi, ha anche quello della redazione del regolamento urbanistico del Comune di Capalbio.

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