Sicurezza
Cavezzini in trionfo Scansano, ancora Pd Vittoria di 70 voti
Gabriele Baldanzi
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SCANSANO. Per 70 voti il Comune di Scansano resta al centrosinistra, confermando una consolidata tradizione di sindaci progressisti. Il terremoto politico-giudiziario che ha scosso la terra del Morellino, con l'ex primo cittadino Marzio Flavio Morini (eletto 5 anni fa con l'85,2% dei consensi) raggiunto nelle settimane scorse da due avvisi di garanzia e accusato di corruzione, non ha avuto un riscontro sulle urne. Continuità. I cittadini, seppure una minoranza del corpo elettorale (il 32,9%), hanno deciso di non cambiare strada, di non punire il Pd e i partiti alleati (Api, Prc, Pdci, Idv e Sel), scegliendo la continuità, un concetto ribadito spesso, in campagna elettorale dal neosindaco Sabrina Cavezzini, espressione della lista "Scansano per tutti". Una curiosità: per gli abitanti del capoluogo la Cavezzini è addirittura terza scelta, dopo Tenucci e Terenzi. A premiarla, quindi, le frazioni. Lo strano voto del 2006. Per la cronaca ricordiamo che cinque anni fa fu corsa a due tra ritiri e colpi di scena: da una parte Marzio Flavio Morini, che poi stravinse la battaglia elettorale, dall'altra il candidato dei repubblicani, il compianto Giuseppe Bernardi. Occasione mancata per il centrodestra che neanche si presentò. La novità Tenucci. Stavolta invece c'erano tutti. Forse troppi - ha commentato ieri qualcuno, con il sorriso. Hanno votato in 2.825 su 3.621 (il 78,02 %), percentuale di poco superiore a quella del 2006, quando gli aventi diritto al voto erano 3.704 e alle urne si recarono in 2.772. Onore delle armi per Francesco Tenucci, che con grande impegno e uno stile sconosciuto alla politica, ha rappresentato la vera novità di questa tornata elettorale, accarezzando il sogno di un successo con una rimonta nelle ultime sezioni scrutinate. I numeri. Sabrina Cavezzini ha ottenuto 883 consensi (32,5 %); Francesco Tenucci si è fermato a 813 (29,9%); Florio Terenzi, capolista della civica Scansano Futuro, ha raggiunto i 650 voti (23,9%); infine Rossano Teglielli, della civica Vivi Scansano 370 (13,6%). Un verdetto al non proprio al fotofinish, ma tale da suscitare riflessioni. Le bianche sono state 29, le schede nulle 79. Risulta anche una scheda contestata, a Pancole, ma sarà la Prefettura di Grosseto, nei prossimi giorni, a decidere in merito. Geografia del consenso. Dove è nato il successo della Cavezzini è difficile dirlo. Forse più che individuare un paese (come abbiamo già accennato la giovane avvocato ha vinto a Baccinello, Polveraia e Montorgiali, ha stravinto a Murci, male nel capoluogo e Pancole, disfatta a Poggioferro) bisognerebbe cercare nella consolidata abitudine di guardare a Sinistra che caratterizza questo territorio. «...E poi voglio sperare - sono parole del predecessore Marzio Flavio Morini - nella storia degli ultimi anni, negli atti, negli investimenti, nel lavoro che ha contraddistinto la giunta precedente». Ma per qualcuno un vantaggio è arrivato anche dalle tante liste che, alla fine, hanno diluito il dissenso che covava nei confronti dell'amministrazione uscente. Quella per l'appunto di Morini. La festa. Ieri pomeriggio, tra i primi a congratularsi con Sabrina Cavezzini, (che ricordiamo è esponente del Pd), poco dopo le 18, è stato appunto il dimissionario Marzio Flavio Morini e l'avversario più temibile, il gentiluomo Tenucci. Poi, senza neppure preoccuparsi delle preferenze e della composizione del consiglio, il via alla festa, a partire dalla sede del Comitato, in via Vittorio Emanuele. Per la prima volta ad indossare la fascia tricolore sarà una donna. Buon lavoro.
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