Attenzione
Felicioni è in consiglio
«Al ballottaggio guai a chi offre posti in giunta»
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LA LISTA. Massimo Felicioni2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Ora la partita si gioca al ballottaggio. Ma per Massimo Felicioni, candidato della lista civica Grosseto Oggi, i partiti dovranno rigare diritti. Bonifazi non dovrà pagare il dazio di un posto in giunta, ma dovrà puntare sul programma. «Il sistema del voto disgiunto ha creato un bel casotto - dice Felicioni - ora staremo a vedere cosa succede». La percentuale agguantata dalla lista civica guidata dall'architetto ha superato quota 3,64. «Siamo soddisfatti di questo risultato - dice - perché ci paragoniamo al Movimento per l'autonomia, non ai grillini». L'analisi di Felicioni è semplice: a tirare la volata al Movimento a 5 stelle c'era un big, Beppe Grillo, che ha portato alle urne gli scontenti della politica. «Quello che sarà importante ora - dice - è capire se la scelta fatta da chi vincerà sarà quella di puntare sui programmi e se quindi riusciranno ad uscire dalla logica politica e partitica che ha governato sempre la nostra città». Quella che pare certa, comunque, è la presenza di un rappresentante della lista in consiglio comunale. «È da lì che possiamo cominciare a ragionare del futuro di questa città - spiega - ed è proprio per questo che ai nostri elettori non daremo un'indicazione di voto per il ballottaggio». Un ballottaggio definito un "casotto". «Bonifazi ha probabilmente pagato il dazio della scelta delle alleanze - aggiunge - ma anche quello del malumore di una parte di elettori che sono dentro il sistema».
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