Il dolore
Urbanistica, l’attacco della Biagi
«Nessuno sviluppo nella piccola Atene»
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Lucia Biagi1 MINUTI DI LETTURA
CAPALBIO. Polemica nella piccola Atene sull'adozione del regolamento urbanistico. «Un regolamento - dice Lucia Biagi, capogruppo di Per Capalbio - che recepisce il piano strutturale, quello stesso che i membri di maggioranza sottoscrissero la petizione per annullarlo». Dopo due anni, secondo l'opposizione, si assiste all'attuazione dello stesso piano strutturale e mancano anche gli strumenti di sviluppo che erano stati previsti. «Dove è il nuovo accesso al mare? E l'agrigolf? - si chiede Lucia Biagi - Riteniamo che l'apertura di un nuovo accesso al mare e l'impianto di agrigolf ben avrebbero potuto costituire occasione di rilancio e di sostegno al turismo, contribuendo a riempire le strutture ricettive, a portare gente, a destagionalizzare». Nel lontano 1965 la lista unitaria di sinistra invitava gli elettori capalbiesi a battersi per avere accessi al mare. «Dopo oltre 40 anni il piano strutturale finalmente vince quella battaglia - dice ancora il capogruppo dell'opposizione - Perché il regolamento urbanistico non prevede il nuovo accesso, ma consente altri interventi non certo "indolori" sulla fascia costiera? Mi riferisco alle previsioni di villaggio turistico, alle trasmigrazioni di volumetrie da Chiarone a Torba, all'individuazione di uno stabilimento balneare e quindi con spiaggia a pagamento nella spiaggia libera storica dei capalbiesi. Una scelta incongruente».
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