Il Tirreno

Grosseto

Mostra mercato, edizione a rischio

Fiora Bonelli
<strong>MOSTRA MERCATO ARTIGIANATO </strong>una passata edizione a Castel del Piano
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MOSTRA MERCATO ARTIGIANATO una passata edizione a Castel del Piano

Sarebbe la numero 34, ma servono almeno 80 adesioni per fine agosto

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CASTEL DEL PIANO. Se quest'anno fosse messa in pista, la mostra mercato dell'artigianato amiatino di Castel del Piano sarebbe alla sua 34ª edizione: 34 anni entusiasmanti ma anche momenti di stop e di declino, di "ripresine" e di cambiamenti di location. Eppure, fra le ormai note difficoltà, la comunità montana Amiata grossetana vara la delibera con cui si dà il via all'evento. Un evento che come di consueto, dovrebbe andare in scena l'ultima settimana di agosto.  L'ente montano, insomma, continua a provarci, perché dispiace proprio a tutti mettere la parola fine a una manifestazione che appena nacque metteva a disposizione dei 40.000 visitatori lo spazio del piazzone di Castel del Piano, dove le decine e decine di stand conobbero i loro più eclatanti successi. Poi il trasferimento nei piazzali dello stadio e poi nel centro storico del paese, dove la mostra non poteva certo ospitare artigiani con prodotti ingombranti.  E ancora il ritorno ai piazzali dello stadio e come extrema ratio (da circa 2 anni) di nuovo al Piazzone. Perché quello è sembrato il luogo ideale per la ripresa dell'importante manifestazione. Lo sforzo comune è stato sempre quello di non perdere questa vetrina, che pure fra mille difficoltà è riuscita a sopravvivere per quasi 35 anni.  Il presidente della comunità montana Franco Ulivieri anche questa volta non molla e ce la vuole mettere tutta, avvertendo, però, che ci dovranno essere adesioni sufficienti per mettere in moto la macchina, «altrimenti proprio non ne varrebbe la pena. E se si perde il treno, non possiamo he prenderne atto e restare a piedi», commenta. Dunque, la delibera in comunità montana è fatta, le lettere spedite a tutti i possibili espositori interessati.  E ce ne vorranno per lo meno un'ottantina per dire che la mostra ci sarà anche il prossimo agosto: «Abbiamo dato la possibilità di essere a Castel del Piano anche agli artigiani e imprenditori non residenti in Amiata - afferma Ulivieri - e lo abbiamo fatto per ampliare la gamma delle possibili presenze. Noi non vogliamo mollare, ma anche gli artigiani ce la devono mettere tutta per esserci».  In ogni caso, quest'anno è cambiata ancora una volta location, e la mostra mercato, se ci sarà, troverà spazio nei piazzali dello stadio. La ragione sta nel fatto che a fine agosto il Piazzone, che da mesi è in ripristino, sarà da poco finito nella parte centrale, e si teme che l'istallazione degli stand possa costituire pregiudizio per l'opera di fresco ripristinata e non ancora conclusa. Tutti sperano che nei piazzali dello stadio, attrezzati da sempre per eventi espositivi, dotati di acqua, di servizi e della vicinanza di bar e ristorante, possa di nuovo essere proposta la presenza sia dell'agroalimentare e dell'agricoltura, settore ultimamente sempre in vetrina. Con la presenza sia dell'artigianato dell'abbigliamento e della pelletteria, i grandi assenti degli ultimi anni e che invece il grande pubblico gradisce in modo particolare.  C'è chi chiede a gran voce di contattare anche gli artigiani cinesi e africani, quelli che partecipano, ad esempio, ai mercati settimanali e mensili dell'Amiata, con le produzioni del loro artigianato. «D'altra parte se l'artigianato locale risponde con fatica alle iniziative di promozione del luogo, è bene dare la possibilità anche a coloro che il mercato lo cercano senza se e senza ma», si commenta. E alla fine, pur di traghettare a tempi migliori e salvare la mostra, non sarebbe, quella cinese, un'idea da scartare.

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