Sicurezza
Scompare l'altalena per disabili
Francesca Ferri
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ALTALENA un altro modello per disabili Marina, ci vorranno ancora tre mesi per riaverla: la protesta di una madre
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MARINA. Che fine ha fatto l'altalena di Silvia? Se lo chiede la mamma di questa dolce ragazza di 25 anni di Marina, affetta dalla nascita da una terribile patologia che l'ha resa cieca, sorda e muta e la costringe in carrozzina. Silvia trascorre le sue giornate in casa, accudita con infinito amore dalla mamma e dalle persone che quotidianamente si alternano per seguirla. Una vita che per molti disabili come lei sarebbe da reclusa ma che per Silvia, da qualche anno, era interrotta da piacevoli uscite al parco accanto alla palestra di Marina. Qui la mamma, Maria Botti, impiegata alle Poste nella frazione balneare, era riuscita a far installare dal Comune di Grosseto un'altalena speciale, con un grosso cestone al posto del seggiolino, adatta anche a portatori di handicap. Uno strumento tutto sommato modesto ma che a Silvia riempiva le giornate, permettendole di respirare all'aria aperta, di lasciare per un po' la carrozzina e di stare in mezzo alla gente. «Il cestone fu installato nel 2007 dopo infinite richieste andate a vuoto - racconta mamma Maria - e cosa ha significato per Silvia lo hanno capito bene anche i medici della Lega del Filo d'Oro che la visitano ogni anno. Grazie al cestone Silvia ha cominciato a socializzare, è molto migliorata, si è a poco a poco aperta, aspetta con impazienza il pomeriggio per andare al parco». L'altalena ha riscosso un enorme successo anche tra i bimbi che, soprattutto d'estate, fanno la fila per dondolarsi un po'. Da qualche mese però è scomparsa. «Quando in aprile ho ricominciato a portare mia figlia fuori - spiega Maria - l'altalena non c'era più. Per Silcia è stato uno choc e vorrei sapere perché è sparita e chi si è arrogato il diritto di togliere a mia figlia l'unico divertimento delle giornate». Un atto di vandalismo è da escludere, poiché nel terreno non c'è nessuna traccia dei pali che sostenevano la struttura. Cosa è successo, dunque? Dal Comune, settore manutenzione, spiegano che l'altalena, molto semplicemente è in riparazione. «La salsedine presente nel sottosuolo di Marina - spiegano - ha corroso i pali in legno e reso la struttura pericolosa. Abbiamo dovuto toglierla quattro mesi fa ma sarà sostituita con una nuova in acciaio molto più resistente». Tutto a posto, dunque? Assolutamente no. Il nuovo cestone sarà installato, se tutto va bene, tra due o tre mesi, dunque ben oltre l'estate. Sette mesi sembrano troppi per sostituire un'altalena in un parco giochi? Figurarsi cosa significano per Silvia per la quale il cestone a dondolo non è un semplice gioco ma il traguardo benefico delle sue giornate.
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