Attenzione
MONTEMAGGI
Quanti scivoloni mandiamolo a casa
Luca Montemaggi
1 MINUTI DI LETTURA
Le ultime ore da sindaco di Emilio Bonifazi sono state così dense di accadimenti da imporgli i più arditi contorsionismi politici. Solo carezze per il dg dell'Asl che non ha esitato a rivolgere a frate Amedeo un vero e proprio preavviso di licenziamento, trattandolo come l'ultimo dei suoi impiegati. Nessuna indignazione per questo gravissimo arbitrio, ma salomonici inviti al buon senso. E Bonifazi non trascura di andare in giro a parlare di lavoro: e, difatti, il suo comitato elettorale, molti dei quali appartenenti alla nota corrente "vendoliana" gli organizza un bell'incontro alla Vemar. Naturalmente, gli unici sindacati invitati sono quelli della Triplice, fidi alleati quando c'è da tacere su vicende come quelle Mabro o Il Terzo. In quest'incontro Bonifazi, con lacrimevole frase ad effetto, si dice addirittura "...ossessionato dal lavoro...". Ora non è chiaro di quale lavoro parli: dobbiamo, però escludere, visti i pessimi risultati conseguiti in questi cinque anni, che parli del lavoro degli altri, dei grossetani. Per questo mi sento di rivolgere un sentito appello a tutti i grossetani: mandiamolo finalmente a lavorare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google