Sicurezza
I CANDIDATI E FARNETANI
Esposto per avere controlli «In paese allarmismo e paura»
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CASTIGLIONE. I 12 candidati consiglieri della lista e Giancarlo Farnetani hanno presentato un esposto al prefetto, al comandante dei carabinieri e al procuratore della Repubblica, denunciando vari fatti e chiedendo controlli delle forze dell'ordine ai seggi e nelle strade di accesso ai seggi stessi. I firmatari denunciano: «Telefonate e sms da parte di membri della giunta che invitano al non voto; telefonate e sms da parte dei membri del Cda della Multiservizi, sempre tesi a non far votare; chiamate da un call center che tentano di dissuadare dall'andare a votare; diffusione di stampa clandestina (senza il committente responsabile) che invita al non voto; contatti personali nei confronti di coloro che hanno rapporti economici con la pubblica amministrazione per ricordare che verrà presa nota dei nomi di coloro che andranno a votare; annunci pubblici, televisivi e per comunicati stampa, dell'installazione di presidi del Pdl per prendere nota dei cittadini che andranno alle urne e atteggiamento ostativo nel rilascio dei certificati elettorali da parte di un dipendente dell'ufficio elettorale che sottolinea, ai più giovani, l'inutilità del voto e frappone, a altri cittadini, ostacoli organizzativi nella stampa dei certificati». «Infine - si legge ancora nell'esposto - l'on. Faenzi continua a sbandierare pubblicamente certezza della tempestività dell'operato della magistratura sui controlli delle firme di una lista, facendo così sottendere di poter addivenire, tramite gli inquirenti, a risultati che la magistratura ordinaria non le ha consentito e comunque rappresentando di avere un rapporto privilegiato con le istituzioni rispetto ad altre parti politiche». Nell'esposto si denuncia anche «clima sociale di allarmismo e paura».
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