Il Tirreno

Grosseto

La proprietaria, 42 anni, è rimasta ustionata al viso e alle mani, trasferita al centro di Cisanello

Esplosione in casa, grave donna

Federico Lazzotti
<strong>SOCCORSI.</strong> Il ferito trasportato sull’elisoccorso
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SOCCORSI. Il ferito trasportato sull’elisoccorso

L'incidente all'alba a Massa Marittima, indagano i carabinieri

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MASSA MARITTIMA. Aveva appena ricaricato la bombola e voleva provare il fornello da campeggio che il marito usa per scaldarsi il prazo. Una scintilla, poi l'esplosione. Valentina Gentile, 42 anni, è ricoverata da ieri mattina al centro grandi ustionati di Pisa. La prognosi è riservata.  L'incidente è avvenuto ieri mattina poco dopo l'alba, intorno alle 7. A dare l'allarme alla centrale del 118 è stato il marito della donna. «La signora - spiegano dall'ospedale di Cisanello - ha riportato delle ustioni alla faccia e alle mani. La buona notizia è che si tratta di ustioni concentrate in zone precise, quella cattiva è che la paziente è stata intubata. In ogni caso, nelle prossime ore - vanno avanti - valuteremo se sottoporla o meno a un intervento chirurgico.

La prognosi per ora è riservata - concludono - ma non è in pericolo di vita».  Per il momento, su quello che appare un incidente domestico, non è stata ancora aperta un'inchiesta da parte della Procura di Grosseto. Nel pomeriggio di ieri, però, i carabinieri di Massa Marittima, dopo aver saputo dell'esplosione, si sono presentati al numero 3 di via delle Coste, dove la donna vive con il marito.  I militari durante il sopralluogo hanno cercato di capire che cosa fosse accaduto. Da una prima ricostruzione, sembrerebbe che la donna, ieri mattina, dovesse ricaricare con il gas il fornellino da campeggio che il marito porta con sé per scaldare il cibo durante la giornata di lavoro. Un'opreazione - a quanto ha raccontato l'uomo - che la moglie aveva già fatto in passato senza alcun problema. 

Quando la donna ha finito di ricaricare la bombola avrebbe dovuto chiudere la valvola per impedire che il gas uscisse. Due le ipotesi che gli stessi investigatori hanno fatto: o un difetto di fabbricazione del fornellino oppure la donna non ha stretto come doveva la valvola.  Fatto sta che il gas ha cominciato ad uscire senza che la quarantaduenne se ne accorgesse. A quasto punto la donna, per accertarsi che il fornellino funzionasse, avrebbe preso una fiamma in cucina, forse accendido, per accenderlo. È in questo momento che si è generata l'esplosione che l'ha ferita alla faccia e alle mani. 

È stato il marito con la collaborazione dei vicini di casa a dare l'allarme alla centrale del 118. «In un primo momento - spiegano i soccorritori - pensavamo che si trattasse di un malore».  Invece quando i primi soccorritori sono arrivati in via delle Coste si sono accorti che le condizioni della donna erano più gravi del previsto. Tanto da suggerire l'intervento dell'elisoccorso Pegaso. «È stato necessario intubare la donna», raccontano medici e infermieri.  Valentina Gentile a questo punto è stata trasferita d'urgenza al reparto ustionati dell'ospedale Cisanello di Pisa.  Dopo un primo esame delle ferite, il pessimismo iniziale è stato sostituito da un cauto ottimismo. «In serata - fanno sapere i carabinieri i medici hanno emesso una prognosi iniziale di venticinque giorni».

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