Il Tirreno

Grosseto

Sono 9 somali e 3 maliani, catturati dai soldati di Gheddafi che li hanno imbarcati a Lampedusa

Cinigiano ospita dodici nuovi immigrati

<b>PROFUGHI </b>sono dodici in arrivo a Cinigiano
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PROFUGHI sono dodici in arrivo a Cinigiano

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 CINIGIANO. Cinigiano ospita 12 immigrati, con i requisiti di rifugiati politici e che, dunque, stanno inoltrando alle autorità competenti la richiesta di asilo politico. Sono 9 somali e 3 cittadini del Mali, tutti giovanissimi che raccontano una storia ritenuta credibile dalle autorità.  Quella di essere stati, prima dell'arrivo, operai in Libia, di avere deciso di fuggire in Tunisia per la situazione drammatica della Libia, di essere stati catturati dai soldati di Gheddafi i quali li hanno imbarcati in un barcone che faceva rotta a Lampedusa. Da qui sono arrivati a Cinigiano alle 11 di mercoledì sera. Cinigiano, che pure aveva dato la sua disponibilità all'accoglienza, tuttavia, «per un disguido - racconta l'assessore cinigianese Massimo Fabiani - non li attendeva davvero».  Aspettava, se mai, previo contatto, che arrivassero altre 12 persone, decise a restare nel territorio e per le quali era stato attivato un progetto ad hoc: corso di italiano, ad esempio. Invece, l'arrivo inaspettato. Ma a questo punto, i 12 profughi sono sul territorio comunale e dunque l'accoglienza è scattata e ha avuto il sopravvento: assistiti da moltissimi volontari che hanno fornito loro biancheria e abiti sono stati accolti nella casa Sollievo di Monticello Amiata, gestita dalla Croce d'Oro di Ponte a Ema. Poi venerdì mattina, dopo un incontro fra vice prefetto, Questura, vigili del fuoco, Provincia, Società della Salute, amministrazione comunale, sindaco di Cinigiano, associazioni di volontariato, è stata verificata l'idoneità della struttura della casa per Ferie di Cinigiano.  Dove i 12 avrebbero dovuto essere trasferiti, è stato predisposto tutto e data la disponibilità per trasferire i 12 (che nel frattempo sono stati visitati e vaccinati) nella casa per Ferie gestita dall'Arci.  «Al momento - commenta l'assessore Fabiani - non sappiamo se e quanto rimarranno i profughi a Cinigiano. Credo che il progetto da noi preparato per gli altri ipotetici 12 che sarebbero dovuti restare per lo meno 6 mesi, debba essere rivisto. Ma non sappiamo ancora come le cose si svilupperanno nei prossimi giorni».  F.B.

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