Sicurezza
LE NUOVE NORME
Sotto i 120 metri quadri addio divisioni
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OFFERTA superiore alla domanda sul mercato immobiliare grossetano in questi mesi 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. L'articolo 81, comma 8 delle norme tecniche di attuazione del regolamento urbanistico comunale prevede che il frazionamento di edifici non possa comportare la realizzazione di unità immobiliari ad uso abitativo, con superficie utile lorda (sul) media (media minima) inferiore a 60 metri quadrati in aree urbane. Che scendono a 40 metri quadri nelle frazioni di Marina di Grosseto, Principina a Mare e Alberese e risalgono a 70 metri quadri nel territorio aperto (sia per abitazioni civili che rurali). Questi limiti non si applicano alle unità immobiliari che hanno una destinazione d'uso diversa da quella residenziale (ad esempio turistico-ricettiva, terziario-direzionale, agrituristica, commerciale, pubblici esercizi o altre ancora, ma è facoltà dell'autorità comunale preposta di concedere deroghe, limitatamente a specifici casi in cui sia comprovato che il rispetto del limite di superficie utile lorda (sul) risulta incompatibile con le esigenze di tutela dell'immobile dettate dalle norme stesse. Nelle aree urbane del capoluogo, anche in caso di interventi di ristrutturazione di immobili con frazionamenti si deve rispettare la superficie media minima di 60 metri quadrati. Questo però non implica necessariamente che non potranno esser realizzati alloggi di metratura inferiore, in quanto la norma parla di superficie media. A titolo di esempio, un appartamento di 120 metri quadri potrebbe essere frazionato in due appartamenti da 60 metri quadrati. M. C.
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