Sicurezza
Polemiche elettorali. Il commissario: «Non voglio lautostrada sullAurelia», Colli e Laguna lo critica
Tirrenica, il tracciato della discordia
◗
BAGHINI il candidato consigliere (a sinistra) attacca il commissario DI VINCENZO (a destra) replica alle accuse di voler modificare il tracciato Baghini attacca Di Vincenzo: «Ha permesso a Sat di cambiarlo», lui nega
3 MINUTI DI LETTURA
ORBETELLO. L'autostrada tirrenica diventa rovente nella settimana delle elezioni a Orbetello. «L'assessore Di Vincenzo ha permesso alla Sat di modificare il tracciato», sostiene Giuliano Baghini, candidato consigliere nella lista di centrosinistra "Uniti per il cambiamento". E lo stesso Di Vincenzo, rispondendo anche a Polis 2000, ribatte «di non volere l'autostrada sull'Aurelia». Per Baghini «Di Vincenzo ha dato il via libera per questioni di mera speculazione finanziaria, alla modifica di un progetto accettato dagli enti interessati e approvato dal Cipe nel 2008, scaricando su altri responsabilità che sono proprie del ministero e del Comune». Dieci anni fa, ed anche in seguito, Di Vincenzo, secondo Baghini sosteneva che «l'autostrada nel suo Comune doveva passare in variante tra Ansedonia e Fonteblanda, cioè dietro ai Poggi di Orbetello Scalo». Poi invece l'ipotesi del tracciato collinare voluta dall'alora ministro Lunardi finì per essere combattuta da tutti «tranne i comuni di Grosseto e Orbetello, all'epoca amministrati dal centro destra». E così fu proprio Matteoli, attuale sindaco di Orbetello, a ritirare quell'idea di progetto puntando su quello apporvato nel 2008 dal Cipe. «Ma quel tracciato ora Sat, Matteoli e Bargone vogliono cambiarlo, spostandolo proprio davanti ai Poggi - spiega Baghini - Eppure l'amministrazione continua a dire di non aver visto il progetto della Sat che propone la sovrapposizione dell'autostrada all'Aurelia tra Ansedonia e Fonteblanda. Vi pare possibile?». Di Vincenzo dal canto suo non cede. «Ho provato a spiegare la situazione in tutti i modi possibili e immaginabili, anche illustrando la planimetria contenente la nuova ipotesi di tracciato sottoscritta a fine anno 2010 al ministero delle infrastrutture dal ministro Matteoli, dall'assessore regionale Ceccobao e dal presidente della Provincia di Grosseto Marras. In tale planimetria viene infatti individuata un'ipotesi di tracciato alternativo a quello approvato nel 2008 e non più percorribile anche per la mancanza dell'indennizzo di subentro a Sat da parte dello Stato, pari a circa 3,7 milioni. La verità è che a sinistra continuano a prendere in giro l'elettorato. E comunque al Comune non è stata ancora presentata alcuna ipotesi di tracciato alternativo, non appena lo sarà verrà esaminata e confrontata istituzionalmente con i cittadini». Sull'argomento interviene anche un tecnico dell'associazione Colli e Laguna, tramite Facebook. Contestando Di Vincenzo. «Non è vero che non era informato dei tentativi della Sat di abbandonare il tracciato dietro il massiccio calcareo e di spostarlo verso la laguna. Nonostante gli sforzi della Sat, non è stato dimostrato che esistono motivi tecnici per abbandonare il tracciato. Non esistono motivi economici a carico dei contribuenti per annullare quanto deciso dalla delibera del Cipe del 2008». A quanto pare la delibera Cipe 2010 «non annulla affatto il progetto 2008 passante dietro ai Poggi come sostiene Di Vincenzo, bensì il valore di subentro che Sat voleva impropriamente riscuotere a fine concessione nel 2046. E non è vero che la Provincia e la Regione hanno approvato o appoggiato ipotesi di tracciati autostradali diversi da quello approvato nel 2008». Insomma, l'autostrada continua ad infiammare il dibattito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
