Il Tirreno

Grosseto

INDAGINI E REATI

La Procura ora faccia il suo dovere fino in fondo

 (g.f.)

1 MINUTI DI LETTURA





In questi giorni la Procura della Repubblica, com'è suo dovere avendo ricevuto più di un esposto, sta sentendo alcuni protagonisti dell'"affaire Castiglione".  Sono state aperte inchieste sia per quanto riguarda gli errori nella presentazione della lista del Popolo della Libertà, errori che sono costati l'esclusione della lista stessa dalle elezioni, sia per verificare le modalità di presentazione della lista civica di Mario Ferraro che, però, dalla stessa Commissione elettorale, presieduta dal viceprefetto Vincenza Filippi, è stata ammessa. Vedremo gli sviluppi, ci vorrà tempo.  Al tempo stesso, però, ci chiediamo se la Procura vorrà muoversi anche per verificare quanto sta accadendo in queste ore a Castiglione della Pescaia: invito all'astensione, volantini "anonimi", annuncio di controlli fuori dai seggi su chi andrà a votare. Le ipotesi di reato sono perseguibili d'ufficio.  Anche a noi sarebbe piaciuto molto di più raccontare una sfida aperta con tutti gli schieramenti in corsa per la conquista del Comune, ma a questo punto un voto che sia "sereno" e "segreto" deve essere comunque tutelato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web