Il Tirreno

Grosseto

«Impresa sociale, apporto decisivo»

<b>SINDACO.</b> Emilio Bonifazi
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SINDACO. Emilio Bonifazi

Emilio Bonifazi all'Uscita di Sicurezza parla di welfare «Apriremo un forum per gli operatori del settore e i volontari»

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 GROSSETO. La società contemporanea, evoluta e democratica, ha bisogno di un sistema sociale forte. Di questo ha parlato Emilio Bonifazi, nel corso del consueto appuntamento con la stampa che si è svolto nella sede della cooperativa "Uscita di Sicurezza".  «In questi anni - ha dichiarato Emilio Bonifazi - abbiamo scelto senza indecisioni: abbiamo raddoppiato la spesa pro-capite per il sociale, abbassato le compartecipazioni sui servizi a domanda individuale, più che decuplicato le famiglie a cui viene dato un aiuto per l'affitto e introdotto un fondo contro gli sfratti. Continueremo in questa direzione, perché il Comune, mentre agisce sulle leve che garantiscono lavoro e sviluppo, deve saper operare per il benessere di tutti i cittadini, mantenendo un buon livello di qualità dei servizi. Una priorità, ma anche una delle sfide più complesse: di fronte ai pesanti tagli del Governo alle risorse destinate al sociale e al simultaneo incremento della domanda di assistenza legato alle difficoltà economiche delle famiglie, che risentono ancora degli effetti della crisi economica, il modello va ripensato. E' necessario dare risposte nuove integrando l'intervento pubblico con il volontariato e l'impresa sociale».  «In un quadro economico-finanziario come quello che si prospetta nei prossimi anni, sarà quindi, ancora più importante lavorare insieme alla rete delle associazioni di volontariato e delle imprese sociali».  «Le associazioni e le imprese sociali saranno al centro della nostra attenzione, un esercito del bene, da coinvolgere pienamente. Lanceremo un forum locale, rivolto agli operatori del settore e alle associazioni di volontariato. Pensiamo ad un tavolo che lavorerà in stretto contatto con il Comune e nel quale si incontreranno i diversi punti di vista, per dare contributi di idee e di progetto».  «Nella politica di attenzione alla persona e ai suoi bisogni i principi cardine del nostro impegno per i prossimi anni continueranno ad essere l'assistenza territoriale, il sostegno alle famiglie indigenti per l'affitto e l'acquisto della prima casa, ai disabili e alla popolazione anziana in difficoltà; l'integrazione sociosanitaria, il consolidamento della società della salute e il supporto alla sperimentazione del modello per intensità di cura all'ospedale Misericordia».

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