Il Tirreno

Grosseto

«Tutte le mortadelle senza glutine»

<b>PUNTO VENDITA</b> Il supermercato di via Scansanese
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PUNTO VENDITA Il supermercato di via Scansanese

Le marche erano diverse ma le caratteristiche non cambiavano

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 GROSSETO. Mai mortadelle con il glutine nei banconi Sma. «Risulta documentalmente dimostrato - osserva il giudice Marco Mezzaluna - che per gli anni 2006, 2007 e 2008 non vi era solamente la marca Fiorucci, ma anche Beretta, S.Villani, Fini, Alcisa, Galbani, Casa Modena-Unibon, Amiata Salumi, Rovagnati, Vismara, tutte marche ricomprese nel prontuario dei celiaci, circostanza questa anch'essa documentata con la produzione del prontuario». Anche questa articolazione dell'accusa era nata dalle dichiarazioni di Cusano, Stanzani, Rosi e Lepri che avevano raccontato di quando Marco Bonari aveva spacciato per mortadella senza glutine una con il glutine; l'acquirente, padre di una bambina celiaca, aveva poi preferito non consumarla (2006). Bonari si era difeso negando l'addebito e spiegando che, esaurita la Fiorucci, ne aveva venduta di altra marca, ma sempre senza glutine. E i documenti lo confermano.  Un passaggio delle motivazioni è dedicato anche al fatto che alcuni degli accusatori-indagati erano stati avvertiti che erano in corso intercettazioni e che le due principali accusatrici mantenevano contatti costanti con l'ispettore di polizia che si stava occupando del caso. Un fatto particolarmente significativo ai fini della valutazione della attendibilità e spontaneità delle dichiarazioni accusatorie. Anche perché vi era «un clima di evidente astio» in una chiamata di correità. Così sono stati assolti anche Stefania Di Dionisio, Fabrizio Bernardini, Sabrina Catocci, Isabella Prianti, Antonella Velluti, Maria Claudia Lunghini.

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