La protesta
IL RICORDO
«Sopravvissuti insieme al rastrellamento fascista»
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ARCIDOSSO. Giuseppe Bargagli, Leonardo Lazzeroni e Liviano Quattrini sono stati i testimoni e gli attori di un periodo importantissimo della storia amiatina. La scomparsa di Bargagli, ha provocato grande commozione negli amici e in particolare Liviano Quattrini lo ricorda così: «Siamo di classe, afferma (entrambi del'25 ndc) e tutti e due dei Bagnoli. Siamo stati ragazzi insieme, fino a quando Giuseppe non si trasferì alle Piane del Maturo. Anche nella nostra esperienza partigiana abbiamo vissuto insieme un episodio tragico, il 27 marzo 1944. Noi partigiani eravamo nascosti alla casetta forestale di Fonte delle Monache. Quel giorno i fascisti avevano piazzato una mitraglia a Poggio Trauzzolo e organizzato un rastrellamento. Fummo costretti a fuggire, per non cadere nelle loro man. Una giovinezza passata alla macchia, la nostra, commenta, ma combattevamo epr quei valori a cui per tutta la vita siamo rimasti fedeli. Perdo un compagno e un amico di vita». (f.b.)
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