Il dolore
«L'acqua resti pubblica e di tutti» Castell'Azzara con il referendum
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CASTELL'AZZARA. I consiglieri comunali di Castell'Azzara, del gruppo Solidarietà e Partecipazione hanno sottoscritto un documento di adesione alla ripubblicizzazione del servizio idrico attraverso il sostegno ai due referendum per l'acqua. Un documento con cui i firmatari si impegnano a confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà; si prende l'impegno anche di sostenere la campagna referendaria a favore della ripubblicizzazione del servizio idrico e promuovere nel proprio territorio una cultura di salvaguardia della risorsa idrica. Il documento rammenta che il consiglio comunale di Castell'azzara ha approvato, nel marzo 2010 un ordine del giorno nel quale si riconosce il servizio idrico come privo di rilevanza economica e successivamente, il 16 giugno del 2010, ha apportato, con voto unanime, una variazione al proprio statuto introducendovi il riconoscimento dell'acqua come bene comune pubblico e l'accesso all'acqua come diritto umano universale, indivisibile ed inalienabile.
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