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LA TRAGEDIA
Niente esami su Ranieri Oggi l'addio al Cassarello
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FOLLONICA. Resteranno un mistero le cause che hanno innescato l'incidente in cui ha perso la vita Marco Ranieri, l'operaio di 48 anni morto nella notte tra sabato e domenica a Prato Ranieri dopo aver perso il controllo della sua auto, una Renault Scenic, lungo la vecchia Aurelia prima di sbattere su una rotatoria e poi contro un palo della luce ed essere sbalzato fuori dall'abitacolo. Il pubblico ministero Alessando Leopizzi, infatti, dopo aver letto gli atti, ha comunicato ai carabinieri di Follonica, resposabili dell'indagine, che non essendoci altre persone coinvolte non sussiste alcuna ipotesi di reato visto che il protagonista è purtroppo deceduto. Nella tarda mattinata di ieri è cos' arrivato anche il nullaosta per i funerali che si svolgeranno oggi pomeriggio alle 15.30 nella chiesa dei santi Pietro e Paolo nel rione Cassarello. Fino ad allora gli amici del rione e del circolo Arci, le persone che con Marco hanno condiviso pezzi di vita e i colleghi della Lucchini dove lavorava al treno vergella, hanno voluto dargli l'ultimo saluto all'obitorio del cimitero di Follonica. Quello che è successo prima dello schianto, dubbi e ipotesi comprese, se ne andranno insieme a Marco Ranieri. M.M.
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