Il Tirreno

Grosseto

Massa Marittima, incontro Lav-ornitologi: l’abbattimento è un flop

Meno nascite e più migrazioni La ricetta contro i piccioni

<b>BATTAGLIA.</b> Ai piccioni
◗
BATTAGLIA. Ai piccioni

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA MARITTIMA. Per risolvere il problema dei piccioni a Massa Marittima sono due le strade da percorrere: decentrate le loro nascite e favorirne le migrazioni. È un esperto della Lav (Lega anti vivisezione), che in un incontro pubblico ha chiesto anche l'aiuto dei cittadini.  Il responsbile della Lav si chiama Giacomo Bottinelli, che insieme a Giacomo Michelini, assessore all'ambiente, ha spiegato i metodi per combattere il problema piccioni, partendo da un dato di fatto: «l'abbattimento si è dimostrato in Italia di scarsa efficacia».  In questo senso, Bottinelli spiega che «le chiavi per il contenimento del numero dei volatili nei centri abitati sono due: il decremento delle loro nascite e l'aumento delle emigrazioni», e che per riuscire «ad ottenere tali risultati conta molto un approccio sinergico che veda operare insieme amministrazioni, cittadini ed associazioni che hanno competenza in materia». All'incontro, nella sede del terziere, c'era anche Barbara Cursani, ornitologa, che ha spiegato come «l'abbondanza di spazi di nidificazione negli edifici e nei monumenti, oltre alla disponibilità di cibo, l'abitudine di questa specie a convivere con l'uomo». In questo senso sono stati portati degli esempi. «La chiusura di locali in stato di abbandono - hanno spiegato - la bonifica e la chiusura di cavità esterne su palazzi e monumenti, l'installazione di dissuasori di appoggio (come ad esempio quelli a molla), acustici ed ottici: questi sistemi hanno la loro efficacia se attuati insieme ed in sinergia dagli enti locali e da singoli cittadini». A.F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa