Sicurezza
MARIO LOLINI
«Libertà al commercio sviluppo con il turismo»
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Molto apprezzato dal pubblico l'intervento del candidato di centrodestra Mario Lolini sul problema delle aperture dei negozi. «Occorre - dice Lolini - una concertazione che non coinvolga solo le associazioni di categoria ma anche i cittadini, attivando lo strumento dei referendum consultivi». Indipendentemente da come la città possa esprimersi su questo due sono le linee guida secondo lui: «possibilità e non obbligo per i commercianti di aprire quando vogliono. Propongo anche la turnazione domenicale per il comparto food della grande distribuzione. La gente fa la spesa la domenica». Parlando di economia Lolini rilancia il tema del turismo come volano dello sviluppo: «Bisogna puntare sul turismo agroambientale ma anche su quello nautico dando un senso al porto di Marina oltre che lavorare per creare finalmente la porta nord del Parco della Maremma». Sul regolamento urbanistico Lolini parla dopo Bonifazi e va giù duro: «Io negli ultimi cinque anni ho visto un film diverso da quello raccontato dal sindaco. Il regolamento urbanistico, che tra l'altro poteva essere redatto da professionalità interne al Comune spendendo molto meno, è stato quattro anni e mezzo chiuso in un cassetto: i cittadini non ne hanno saputo nulla, men che meno noi consiglieri». Lolini contesta il regolamento anche per i contenuti: «È di difficile comprensione, lo dicono gli stessi ordini professionali, e prevede solo altre 5500 abitazioni. Tutto è stato deciso in una stanza mentre su queste cose occorre partecipazione reale e condivisa». Infine netta presa di posizione anche sul tema rifiuti: «La raccolta differenziata va fatta seriamente, non con il porta a porta che crea disagi alle famiglie già meno abbienti, con case piccole e anziani o bambini in casa. Da rivedere anche la convenzione col Coseca». S.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google