La manifestazione
Comuni, retromarcia sulla fusione
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OSPEDALE Al centro delle polemiche in Amiata Ginanneschi: sì al consiglio unitario per sanità e geotermia
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ARCIDOSSO. «Muoversi politicamente insieme, non significa fare prove di fusione». Il consigliere di minoranza di Castel del Piano Sandro Ginanneschi, precisa che la richiesta di un consiglio congiunto significa solo condividere un problema. «Non abbiamo parlato di fusione coi nostri elettori - afferma Ginanneschi -. Dunque la fusione non c'entra». La lista civica "tradizione e innovazione" che siede nei banchi di minoranza di Arcidosso, dopo un incontro con la civica "Per un comune di tutti" di Casteldelpiano, chiede un consiglio comunale per istituire la commissione sanità. «Quel consiglio, specifica la richiesta della civica capitanata da Michele Nannetti, ha nominato i membri della Commissione sanità che si dovrà occupare di seguire l'andamento dell'ospedale a Castel del Piano e alcuni di tali membri sono stati scelti anche nell'opposizione. Arcidosso non ha provveduto quando invece l'importante argomento sanità deve essere considerato un problema di tutto il territorio». La civica arcidossina, con quella di Casteldelpiano chiederà, come faranno quelli dell'opposzione di Casteldelpiano, anche un consiglio comunale congiunto fra i due paesi per parlare di geotermia, per sentire le "relazioni dell'Assessore Regionale Toscana all'ambiente e all'energia, del Presidente della Comunità Montana Amiata Grossetano ed il Sindaco di Santa Fiora che si sono recati negli Usa». (f.b.)
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