Il Tirreno

Grosseto

Capalbio, regolamento urbanistico verso l’approvazione

Case negli edifici agricoli solo per i figli dei proprietari

<b>LE NOVIT&Agrave;.</b> Nel piano regolatore le soluzioni trovate dai tecnici e spiegate dal sindaco Luigi Bellumori
◗
LE NOVITÀ. Nel piano regolatore le soluzioni trovate dai tecnici e spiegate dal sindaco Luigi Bellumori

2 MINUTI DI LETTURA





 CAPALBIO. Martedì nel palazzo municipale di Capalbio si terrà il consiglio comunale per la adozione del primo regolamento urbanistico del Comune costiero. L'atto nasce da un percorso di confronto promosso dalla giunta Bellumori, che nei primi due anni di mandato ha completato il mappaggio del territorio e attivato un confronto serrato con i cittadini e i rappresentanti delle categorie sociali e produttive per mettere a segno le regole per lo sviluppo urbanistico comunale e il rilancio della economia. Spazio all'edilizia sociale e buone notizie per chi vorrà trasformare gli annessi agricoli abbandonati. Una trasformazione però, che sarà permessa soltanto per recuperare abitazioni per i figli dei proprietari.  Edilizia sociale e convenzionata, recuperi degli edifici esistenti, potenziamento delle attività produttive, aumento della qualità dell'accoglienza con nuove strutture turistico ricettive, sistemazioni ambientali e razionalizzazione delle risorse: questi i principi che hanno improntato il lavoro dell'ufficio di piano e che hanno portato alla bozza del regolamento che, passato il vaglio della commissione urbanistica, è ora sottoposta al voto del consiglio comunale. Un serrato lavoro di concertazione anche con gli altri Enti, Regione e Provincia in testa, coinvolti nel percorso con il procedimento di valutazione ambientale strategica, e i cui contributi sono stati determinanti per mettere a punto il regolamento. «Favoriremo la crescita delle imprese permettendo di sistemare le realtà esistenti e svilupparne di nuove - dice il sindaco Luigi Bellumori - Per ciò che riguarda l'edilizia, abbiamo privilegiato quella sociale e le case per i residenti». Regole nuove anche per il territorio aperto, dove gli immobili non più utilizzati ai fini agricoli potranno essere recuperati per favorire l'abitazione dei figli dei proprietari. Bandi pubblici, poi, permetteranno a chi ha edifici abbandonati, di realizzare alloggi con un sistema di premialità legato alla realizzazione delle sistemazione ambientali e strutture di interesse pubblico.  «Gli uffici - prosegue Bellumori - sono riusciti a dare attuazione ai principi di perequazione e compensazione: ogni intervento comporterà la realizzazione di opere pubbliche, quali strade, parcheggi, aree a verde, terreni per l'edilizia sociale e convenzionata».  Il progetto per la riqualificazione della fascia costiera concertato con la Provincia è stato inserito nel regolamento: in ogni accesso al mare ci saranno parcheggi pubblici, parte dei quali riservati ai residenti.  Anche nelle campagne sono stati previste misure di sostegno per l'accoglienza e la promozione dei prodotti locali e dei percorsi alternativi al turismo balneare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze