Gioco
I progetti di Confindustria
Il futuro del turismo in settanta milioni
Elisabetta Giorgi
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MIT Un momento dellincontro 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Prepararci ad accogliere un turismo nuovo, cinese e indiano»: è la sfida lanciata l'altro giorno all'hotel Airone da Confindustria Grosseto, che ha fatto il punto sulle strategie turistiche di cui il territorio ha bisogno. Un territorio che si prepara sempre più ad accogliere i nuovi "giganti" dell'economia ma che è impreparato di fronte alle "new entry" internazionali. «Le nuove sfide imprenditoriali - dice Mario Salvestroni, presidente di Confindustria - sono quelle di aggiornarsi costantemente sul piano della formazione e del marketing per accogliere i turisti dell'est». Input lanciato soprattutto agli enti pubblici affinché finanzino il tutto. «La Provincia di Grosseto già promuove corsi di lingua gratuiti, ma serve allargare la base dei partecipanti». Urgono anche nuovi corsi e seminari di marketing territoriale, uno dei quali si è concluso ieri a Grosseto, all'Airone: si chiamava Mit ed è stato promosso da Provincia e Confindustria Grosseto (che ha gestito il tutto grazie a Giano Ambiente, sua agenzia formativa). Esperienza felice, secondo Salvestroni e Giovanni Mascagni (responsabile di Mit), ma «serve insistere su questa strada e potenziarla». Il materiale di base è buono. La provincia di Grosseto si sta comportando meglio della media italiana. «Il turismo italiano vale il 10% del Pil - dice Salvestroni - e in Maremma siamo già oltre il 15%. Grosseto è la seconda provincia in Toscana dopo Firenze per presenze turistiche, con un trend in crescendo su presenze in campeggi, hotel e agriturismo». Ora l'obiettivo diventa quello di allungare la stagione estiva e investire sempre più (e tutto l'anno) nel settore delle risorse umane e della formazione. «Da parte nostra ce la mettiamo tutta ma bisogna prepararci a essere sempre più esigenti». Oltre alla formazione, l'altro impegno degli Industriali è legato agli investimenti. Confindustria, sulla base di un decreto ministeriale pubblicato il 24 dicembre 2010, ha presentato al ministero per le attività produttive un pacchetto di progetti «per 70 milioni di euro di investimenti, riguardanti la provincia di Grosseto. I progetti - spiega il presidente - riguardano la nautica, l'ampliamento del porto di Punta ala che consentirà di creare posti barca per imbarcazioni di maggiori dimensioni, l'adeguamento del porto di Scarlino con investimenti a terra. Ampliamenti e investimenti nel settore alberghiero nel comune di Grosseto, progetti che uniscono golf e terme, tra cui un investimento importante a Saturnia e un altro al Golf Resort dell'Argentario. Ora stiamo aspettando di definire ulteriori progetti da inserire in questo maxi pacchetto di proposte». Forse a luglio la risposta sui contributi.
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