Il Tirreno

Grosseto

Comune, guerra degli stipendi

Lorenzo Santorelli
<strong>LA PROTESTA </strong>dei sessanta dipendenti comunali sotto il municipio
◗
LA PROTESTA dei sessanta dipendenti comunali sotto il municipio

Una sessantina di dipendenti manifesta sotto il Palazzo

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Lamentano di esser stati promossi a una qualifica superiore a seguito di una selezione interna per titoli ma, ad oggi, riceverebbero una retribuzione inferiore rispetto ai colleghi che quella promozione non la ottennero. Sarebbe questo il paradosso che ha spinto 62 dipendenti comunali a firmare un ricorso che verrà presentato al giudice del lavoro, entro fine mese, per ottenere il risarcimento economico. Raccolti dietro ai cartelli "progredire per regredire" e "dipendenti raggirati", una quarantina di loro ieri mattina ha organizzato un sit in di protesta sotto il palazzo comunale. «La questione è complessa e risale al 2001 quando fu indetto un bando di selezione verticale per il personale interno al comune - spiega Paolo Dragoni, uno dei lavoratori implicati nella vicenda - grazie al quale io e altri colleghi siamo stati promossi per la copertura di una serie di posti di categoria superiore». Il contratto collettivo nazionale di lavoro prevede un sistema di classificazione del personale articolato in quattro categorie, più tutta una serie di sottocategorie, che vanno dalla A (lavoratori con conoscenze operative generali) alla D per la quale è richiesta la laurea e un'esperienza pluriennale. I dipendenti coinvolti erano passati a dei livelli più alti della categoria B, una promozione alla quale però non sarebbe corrisposto un impinguamento dello stipendio. «Con il rinnovo del contratto nel 2007 ci siamo accorti che noi percepivamo un aumento di 90 centesimi al mese mentre quelli che partivano da livelli più bassi del nostro ottenevano circa 700 euro annui in più». Una discrasia che ovviamente si ripercuoterebbe anche sulle pensioni. «Oltretutto la norma era transitoria ma il Comune di Grosseto continua ad utilizzarla. Non è un problema politico, però siamo arrivati alla situazione surreale che a mansioni inferiori corrispondano livelli retributivi più alti. Ad esempio nello stesso ufficio un collaboratore esecutivo guadagna più dell'amministratore esecutivo». Dopo aver interpellato «tutti i soggetti ai quali potevamo rivolgerci», i 62 dipendenti dicono «siamo stati costretti a frugarci in tasca per pagare un avvocato che presenti ricorso al giudice del lavoro e faccia valere le nostre ragioni. Chiediamo oggi a chi governa o governerà il comune di Grosseto di riconoscere l'assurdità di questa situazione e pagarci il danno giuridico ed economico che abbiamo subito e continuiamo a subire».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web