La manifestazione
Altri 10 negozi al centro commerciale
Guido Fiorini
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AURELIA ANTICA. L’interno e il parcheggio del centro commerciale nella zona del CasaloneDal 19 aprono Piazza Italia e Bata, in arrivo anche la steakhouse
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GROSSETO. Chi ha paura del lupo cattivo? Nessuno. E chi ha paura del centro commerciale? Nessuno lo stesso. A quasi sei mesi dall'apertura l'Aurelia Antica non spaventa più i commercianti del centro, a lungo terrorizzati dall'impatto di una realtà che, per la Maremma, era una novità assoluta e, come tale, difficile da capire. Anzi, pian piano, dati alla mano, tutti si stanno convincendo che il centro è una risorsa. I numeri confermano (vedi articolo a lato, ndr) che l'Aurelia Antica attrae oltre il 40% di clienti da fuori provincia o dalle zone più remote della Maremma, anche da Comuni dove i negozi sono aperti tutti i giorni dell'anno.
Ed è ben difficile che chi arriva a Grosseto per andare a fare la spesa, poi non passi anche a fare due passi nel centro storico, pur in assenza di navette specifiche di collegamento. Ecco che, anche in vista dell'estate, sarà accolta con favore la "fase due" dell'apertura, prevista per il prossimo giovedì 19 maggio, fra poco più di una settimana. Dopo l'ottimo impatto del ristorante (ha fatto qualcosa come 600 coperti il 25 aprile...), aperto qualche settimana fa, da metà maggio ecco altri dieci negozi, una libreria, due medie distribuzioni, con marchi importanti. Più avanti aprirà una steakhouse, o "braceria" per chiamarla in italiano, e saranno allestite anche le due strutture esterne al centro, a fianco dell'ippodromo.
Ci sono varie trattative, ma dopo l'estate anche quelle partiranno a pieno regime. Sarà interessante capire quale impatto avrà il centro commerciale sull'estate, ormai piacevolmente dietro l'angolo, come confermano le temperature di questi giorni. Perché da Principina, da Marina, da Castiglione, arrivare al Casalone si fa davvero in fretta. Sarà l'occasione per misurare sul campo quella "vocazione turistica" di Grosseto di cui tanti parlano, ma che poi spesso resta solo una frase sulla carta o, peggio, viene limitata da scelte poco illuminate. Si pensi che domenica prossima, 15 maggio, giorno del voto a Grosseto e Castiglione, con tutte le famiglie in città per esprimere il proprio diritto-dovere, i negozi dovranno stare chiusi, perché è la terza del mese (e anche il primo è stato chiuso) e non ci sono deroghe all'ordinanza.
Se uno che vive fuori Grosseto torna apposta per votare non potrà neppure fare la spesa. Certo è che il centro commerciale rilancia. Dopo alcune settimane di tira e molla nei giorni scorsi la conferenza dei servizi in Regione ha dato il via libera all'apertura dei 2500 metri di superficie commerciale che ancora mancavano, portando a 10mila l'area complessiva di vendita, suddivise in 48 diverse realtà. Un via libera che ha risvolti positivi anche sull'occupazione, perché sono state assunte altre 80 persone, portando a quasi 300 il numero complessivo degli addetti fissi. Ai quali vanno aggiunti i numerosi lavoratori dell'indotto, dalla sorveglianza, alla manutenzione, alle pulizie.
Cosa c'è di nuovo. Giovedì 19, quindi, è in programma l'inaugurazione dell'ala che ancora mancava, del quarto di anello della passeggiata interna che per il momento era in fase di allestimento. Sono già in giro per la città i volantini che avvertono dell'evento. Le due medie distribuzioni sono Piazza Italia e Bata Calzature. Poi apriranno vari negozi di abbigliamento e cioè Camaieu (donna), Fiorella Rubino (donna), Cotton & Silk (uomo), Prima Donna (donna), Zuiki (donna) e Zeta (bambini). Inoltre ecco Bijoux (gioiellieria) e la Tre (telefonia), oltre alla libreria che sta chiudendo gli accordi in questi giorni e aprirà con qualche giorno di ritardo. Lo stesso la "braceria" che sarà a fianco del nuovo ristorante, nell'ala destinata alla ristorazione.
Ed è ben difficile che chi arriva a Grosseto per andare a fare la spesa, poi non passi anche a fare due passi nel centro storico, pur in assenza di navette specifiche di collegamento. Ecco che, anche in vista dell'estate, sarà accolta con favore la "fase due" dell'apertura, prevista per il prossimo giovedì 19 maggio, fra poco più di una settimana. Dopo l'ottimo impatto del ristorante (ha fatto qualcosa come 600 coperti il 25 aprile...), aperto qualche settimana fa, da metà maggio ecco altri dieci negozi, una libreria, due medie distribuzioni, con marchi importanti. Più avanti aprirà una steakhouse, o "braceria" per chiamarla in italiano, e saranno allestite anche le due strutture esterne al centro, a fianco dell'ippodromo.
Ci sono varie trattative, ma dopo l'estate anche quelle partiranno a pieno regime. Sarà interessante capire quale impatto avrà il centro commerciale sull'estate, ormai piacevolmente dietro l'angolo, come confermano le temperature di questi giorni. Perché da Principina, da Marina, da Castiglione, arrivare al Casalone si fa davvero in fretta. Sarà l'occasione per misurare sul campo quella "vocazione turistica" di Grosseto di cui tanti parlano, ma che poi spesso resta solo una frase sulla carta o, peggio, viene limitata da scelte poco illuminate. Si pensi che domenica prossima, 15 maggio, giorno del voto a Grosseto e Castiglione, con tutte le famiglie in città per esprimere il proprio diritto-dovere, i negozi dovranno stare chiusi, perché è la terza del mese (e anche il primo è stato chiuso) e non ci sono deroghe all'ordinanza.
Se uno che vive fuori Grosseto torna apposta per votare non potrà neppure fare la spesa. Certo è che il centro commerciale rilancia. Dopo alcune settimane di tira e molla nei giorni scorsi la conferenza dei servizi in Regione ha dato il via libera all'apertura dei 2500 metri di superficie commerciale che ancora mancavano, portando a 10mila l'area complessiva di vendita, suddivise in 48 diverse realtà. Un via libera che ha risvolti positivi anche sull'occupazione, perché sono state assunte altre 80 persone, portando a quasi 300 il numero complessivo degli addetti fissi. Ai quali vanno aggiunti i numerosi lavoratori dell'indotto, dalla sorveglianza, alla manutenzione, alle pulizie.
Cosa c'è di nuovo. Giovedì 19, quindi, è in programma l'inaugurazione dell'ala che ancora mancava, del quarto di anello della passeggiata interna che per il momento era in fase di allestimento. Sono già in giro per la città i volantini che avvertono dell'evento. Le due medie distribuzioni sono Piazza Italia e Bata Calzature. Poi apriranno vari negozi di abbigliamento e cioè Camaieu (donna), Fiorella Rubino (donna), Cotton & Silk (uomo), Prima Donna (donna), Zuiki (donna) e Zeta (bambini). Inoltre ecco Bijoux (gioiellieria) e la Tre (telefonia), oltre alla libreria che sta chiudendo gli accordi in questi giorni e aprirà con qualche giorno di ritardo. Lo stesso la "braceria" che sarà a fianco del nuovo ristorante, nell'ala destinata alla ristorazione.
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