La manifestazione
Movida con danni e furto di bici
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CASSETTE. Alcune delle cassette danneggiate Spaccate le cassette della posta di un condominio. La rabbia dei residenti
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GROSSETO. Cassette della posta spaccate, una bicicletta rubata, vomito ovunque, pezzi di vetro in strada: è pesante il bilancio della prima delle sere di questo week end nelle vie "calde" del centro storico. Giovedì notte i soliti vandali hanno preso di mira un condominio in via Garibaldi, a metà strada fra via Montanara e via Fanti. Hanno aperto la porta d'ingresso, forse a spallate, poi all'interno hanno sfondato le cassette della posta. Quella all'esterno, invece, l'hanno completamente spaccata. All'interno c'era anche una bicletta, una "citybike" di pregio che è stata rubata. E poi gli stessi hanno lasciato "ricordini" ovunque, numerose tracce di vomito che non hanno risparmiato neppure la vetrina del negozio Fashion 2002, proprio a fianco. «Ci siamo alzati con i carabinieri - racconta Enrico Scandroglio, uno dei residenti nel condominio -. Sono stati fatti danni alle cassette della posta ed è sparita una bicicletta. Poche centinaia di euro in tutto, per carità, ma non si capisce perché, in questa stagione, quattro sere alla settimana, da giovedì a domenica, dobbiamo convivere con questa situazione e non dormire fino a tarda notte. Fra l'altro stamani (ieri mattina, ndr) via Garibaldi era piena di vetri rotti». C'è preoccupazione fra i residenti della zona: «In questa occasione c'è stata anche violazione di domicilio. Siamo preoccupati, perché come sono entrati dal portone possono anche salire ai piani superiori. E io non me la sento proprio di affrontarli: sono in tanti e sono spesso alterati dall'alcol. Insomma, ci dovrebbero essere maggiori controlli». Sulla stessa linea, ma con qualche distinguo, Manuela Ciaffarafà del negozio Fashion 2002: «In effetti ho dovuto pulire un po' di schifezze dal mio negozio - ci dice -. Però non mettiamo sempre sotto accusa i ragazzi del bar qui vicino (parla del Nirvana, ndr), perché loro si limitano a lavorare. Hanno regolare licenza e chiudono all'ora di legge. Poi certo non possono rispondere della maleducazione dei ragazzini fuori dal loro locale. E anche della quasi totale assenza di controlli: nel fine settimana una pattuglia delle forze dell'ordine dovrebbe stare fissa in questa zona». Sulla vicenda intervengono anche gli "Amici del centro storico". «Stavolta oltre a vomito e urina facciamo i conti con violazione di domicilio e danni pesanti. Speriamo di essere tutelati dalle autorità in questa occasione. E speriamo che l'acquisizione dei filmati della telecamera posta all'angolo di via Montanara consenta di capire chi si è introdotto nel condominio. E che vengano presi provvedimenti». In fondo, spiegano, quella telecamera deve controllare cinquanta metri di strada. (g.f.)
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