Gioco
Il Comune corre ai ripari contro l'erba troppo alta incarico alla San Lorenzo
Sara Landi
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ERBA ALTA. In un giardino pubblico a Grosseto Per evitare di andare in consiglio si è scelta la formula sperimentale: lo sfalcio costa 66mila euro ogni mese
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GROSSETO. In tempi di campagna elettorale anche l'erba alta non poteva non diventare motivo di scontro tra i candidati. Ma una novità da qualche giorno c'è e si tratta dell'incarico temporaneo in via sperimentale conferito fino alla fine dell'anno alla San Lorenzo Servizi per la manutenzione del verde pubblico nel capoluogo e nelle frazioni. Così ha stabilito la delibera della giunta comunale 257 dello scorso 29 aprile che conferisce l'incarico alla società partecipata del Comune che gestisce i servizi cimiteriali e approva il relativo contratto di servizio. Revocata inoltre la precedente delibera, sempre della giunta comunale, del 5 aprile in cui lo stesso incarico era stato conferito alla San Lorenzo Servizi ma per un periodo di tempo di quattro anni e per un importo annuo di 800mila euro. «L'obiettivo resta l'affidamento pluriennale - spiega il presidente del cda della San Lorenzo Servizi Luca Merelli - ma sono sorti dubbi ancora non fugati di natura procedurale sulla necessità di una deliberazione specifica del consiglio comunale per cui è stata scelta la formula dell'incarico a tempo in via sperimentale». Tanto che all'articolo 1 il contratto di servizio spiega che l'affidamento dell'incarico da parte del Comune avviene "in via sperimentale e nelle more di indirizzi e atti di emanazione consiliare in ordine alle società comunali partecipate". Tutto è rimandato dunque al dopo elezioni ma nel frattempo il contratto con la San Lorenzo Servizi è immediatamente esecutivo per cui già adesso i dipendenti della società sono i nuovi giardinieri del Comune, almeno fino al 31 dicembre. E la società come da contratto dovrà provvedere alla manutenzione delle aree verdi "con i propri mezzi e con il proprio personale in misura superiore al 70 per cento". Con la possibilità dunque di un affidamento a terzi in misura solo residuale. «Noi metteremo al lavoro due o tre squadre a seconda delle necessità - spiega Merelli - ma per gli sfalci più grossi ricorreremo a un consorzio di cooperative di tipo B. D'altronde sul fronte delle attrezzature abbiamo potuto acquistare alcuni piccoli mezzi ma per una questione di ammortamento aziendale non abbiamo potuto fare investimenti più grossi possibili solo nell'ambito di un affidamento pluriennale del servizio». Il Comune di Grosseto, che resta titolare dei servizi di manutenzione, si impegna a istituire una commissione interna che si occuperà di monitorare il lavoro della San Lorenzo Servizi che a sua volta per contratto dovrà garantire "livelli sempre più elevati di efficienza, efficacia, professionalità ed economicità nell'esecuzione delle prestazioni". Tra gli impegni previsti anche un report bimestrale sullo svolgimento del servizio. La San Lorenzo Servizi riceverà dal Comune per ogni mese di manutenzione di parchi e giardini comunali circa 66mila euro esclusa l'Iva. Sono previste anche delle penali (da 500 a 5mila euro) a carico della società qualora il settore tecnico manutentivo del Comune riscontri delle inadempienze. E in caso di più di tre penali può scattare anche la risoluzione del contratto di servizio. Contratto dove peraltro si specifica (articolo 11) che il Comune può revocare l'affidamento del servizio in qualunque momento "per motivi di pubblico interesse o derivanti dal rispetto di normative".
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