Il Tirreno

Grosseto

Gruppi d'acquisto e residenti con il mercatino

<b>PIAZZA DEL SALE.</b> Con il mercatino di prodotti agricoli
◗
PIAZZA DEL SALE. Con il mercatino di prodotti agricoli

Piazza del Sale, si chiede che i banchi restino: «Sono un'esperienza preziosa per il centro»

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. L'accordo è stato trovato per piazza del Sale, giovedì più ordinata e in armonia. Ma a sostegno del mercatino si schierano gli Amici del centro storico e il Gras (gruppo d'acquisto solidale di Grosseto). «Siamo da sempre impegnati nella difesa della genuinità e della filiera corta - dicono dal Gras - e esprimiamo la piena solidarietà ai produttori del mercato del giovedì a piazza del Sale, che rischia di essere sfrattato a meno di un mese dall'esordio in quanto disturberebbe con la sua fugace presenza gli esercizi commerciali della piazza. Noi invece auspichiamo che una delle pochissime iniziative per avvicinare i cittadini di questa zona alla realtà della piccola produzione locale possa continuare nella sede storica dentro le mura, affiancandosi stabilmente all'altro mercatino del mercoledì nel chiostro di S. Francesco. Il centro storico, infatti, è ormai quasi completamente privo di botteghe di alimentari, in particolare di ortofrutta. Questo piccolo mercato, dove è presente, fra l'altro, anche uno dei più importanti orticoltori biologici della Maremma, è un'opportunità che i consumatori alla ricerca di prodotti sani ed economici non possono perdere, per non parlare della positiva ricaduta che può avere sul turismo, collaudata con successo in molti centri storici. Ci auguriamo che gli altri commercianti si rendano conto dell'opportunità che questo tipo di iniziative costituiscono anche per loro, oltre che per tutta la città e, quanto a noi, ci prodigheremo perché tali esperienze di avvicinamento alle nostre campagne si allarghino a scapito di quelle usuali, improntate al puro consumismo».  «Gli Amici del Centro storico - scrivono - chiedono ai venditori di frutta di piazza del Sale di continuare a perseguire l'esperienza del mercatino del giovedì. L'iniziativa e' particolarmente importante per la salvaguardia del centro storico della nostra città restituendo alla stessa la fruizione di questo spazio pubblico al suo ruolo originario appunto quello di mercato rionale delle erbe. Tante città italiane aiutano e potenziano la vita dei mercati storici: Venezia con il suo fascinoso mercato di Rialto o Padova con il centralissimo storico Mercato delle Erbe. Vengono considerati dai cittadini e dalle Amministrazioni come risorsa e non come un avversario da eliminare. Nessuno mai si sognerebbe di asserire di smantellarli! Sono una vetrina dei prodotti tipici del luogo ricercatissima dai turisti e una buona infrastruttura per i cittadini che abitano nel centro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa