Il Tirreno

Grosseto

Allarme erosione a Macchiatonda

Claudio Bellumori
<b>ALLARME EROSIONE.</b> Problemi per le mareggiate anche alla duna fissa
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ALLARME EROSIONE. Problemi per le mareggiate anche alla duna fissa

Vertice con l'assessore all'Ambiente per le verifiche su tutta la costa

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 CAPALBIO. Preoccupazione per alcune zone del litorale, monitoraggio degli interventi a Macchiatonda, rilievi sulla linea di costa. Il sindaco Luigi Bellumori ha incontrato in Regione l'assessore all'Ambiente Anna Rita Bramerini.  Con loro c'era il presidente della Provincia Leonardo Marras ed il professor Enzo Pranzini dell'Università di Firenze. Nel corso della discussione, il primo cittadino ha messo sul tavolo alcune situazioni di forte "attacco" del mare, nelle zone comprese tra Torba e Macchiatonda, a Macchiatonda, tra Burano, Chiarone e Graticciaia.  «Non poca preoccupazione - ha detto Bellumori - è destata dal fatto di come in alcuni tratti il moto ondoso sia arrivato a lambire la duna fissa anche nelle prossimità del Lago di Burano». L'esigenza di un monitoraggio e di un programma di azioni, tra l'altro, è stata segnalata dal sindaco alla giunta regionale nel settembre scorso. «È necessario comprendere - ha affermato il professor Pranzini - gli effetti di alcuni interventi infrastrutturali realizzati nel litorale laziale per conoscere l'impatto sul litorale di Capalbio che subisce l'influenza di questi». La Provincia, dal canto suo, sta facendo tutti i rilievi e monitoraggi circa le operazioni effettuate sul litorale di Macchiatonda, che si sono concluse l'anno passato a luglio. «La caratterizzazione del materiale utilizzato per il ripascimento - ha detto - può essere di garanzia per modesti interventi di riconfigurazione della linea di riva, con i quali concessionari utilizzando propri fondi potranno richiedere i nullaosta alla Provincia». Tutti d'accordo che l'attività di monitoraggio, in corso di esecuzione, dovrà riguardare Macchiatonda e altri tratti del litorale che nel 2010 non sono stati interessati dall'intervento. Le azioni strutturali, invece, sono rinviate a ottobre. Infine la Regione, attraverso l'assessore Bramerini, si è interessata ad avviare le verifiche in merito ai lavori effettuati sul bacino interregionale del Fiora.

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