Il dolore
Sentinelle contro chi sporca
Sara Landi
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COSECA Il presidente Valente Stop a discarica selvaggia: ecco la task force di volontari
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GROSSETO. Tra loro c'è chi lavora e chi invece è già in pensione, ma tutti da oggi dedicheranno un po' del loro tempo libero a fare gratuitamente le sentinelle del Coseca. Aiutandoci così a vivere in città più pulite e soprattutto più civili. È partita ufficialmente ieri, con la consegna da parte del presidente Roberto Valente del kit operativo (un tesserino e una casacchina di riconoscimento insieme a un telefonino per le segnalazioni), la task force degli "Amici dell'ambiente". Sono i volontari che nei quattro Comuni che hanno finora aderito (Grosseto, Massa Marittima, Follonica e Scarlino) sorveglieranno strade e cassonetti per segnalare al Coseca qualunque situazione critica e potranno educare i concittadini al corretto smaltimento dei rifiuti. I volontari hanno infatti seguito nelle scorse settimane un corso di formazione nella sede amministrativa dell'azienda in via Monte Labro in cui hanno appreso tutte le regole della raccolta differenziata e le modalità corrette di smaltimento dei rifiuti particolari come oli esausti, batterie e ingombranti. Il presidente Valente crede molto nella possibilità che figure non istituzionali come i volontari "Amici dell'ambiente" possano interagire meglio, da pari a pari, con cittadini come loro. «In certi fenomeni di inciviltà, come quello di andare a sporcare un'area appena bonificata - osserva Valente - abbiamo riscontrato una componente di sfida alle istituzioni, come se si trovasse gusto a fare un dispetto quando poi il costo di tutto ciò ricade inevitabilmente sulla collettività, quindi anche sul responsabile. Trovandosi invece di fronte persone che possono essere il proprio vicino di casa - continua Valente - credo che ci sarà meno resistenza e più disponibilità ad ascoltare e soprattutto a modificare il proprio comportamento». I volontari nei Comuni e nei quartieri dove è attivo il porta a porta dovranno anche vigilare sul rispetto degli orari di conferimento dei rifiuti e potranno anche individuare quei furbetti che vanno a buttare la spazzatura nei cassonetti dei quartieri più vicini. Trattandosi di volontariato gli "Amici dell'ambiente" oltre al kit non riceveranno nulla da Coseca e decideranno liberamente quanto tempo dedicare al servizio. La loro funzione sarà inoltre esclusivamente di segnalazione e dissuasione dei comportamenti scorretti perché non compete loro sanzionare chi sgarra, anzi l'obiettivo della task force è tutt'altro che vessatorio e rientra nei progetti di educazione ambientale portati avanti dal Coseca. «Questi volontari saranno le sentinelle delle nostre città - dichiara l'assessore comunale all'ambiente di Massa Marittima Giacomo Michelini - e dovranno soprattutto dare il buon esempio ai concittadini perché prima ancora di ricorrere alle sanzioni come peraltro abbiamo fatto è meglio percorrere la strada dell'educazione». Con Michelini e Valente ha preso parte alla prima riunione operativa dei volontari del Coseca svoltasi ieri in sala consiliare in municipio anche l'assessore all'ambiente Giuseppe Monaci.
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