Il Tirreno

Grosseto

La nuova sfida di Casini «Con il Pd alleanza inedita Ora ci sono convergenze»

Matteo Baccellini
<b>CASINI. </b>Sul palco insieme a Bellettini
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CASINI. Sul palco insieme a Bellettini

A Grosseto l'Udc sostiene la candidatura di Bonifazi «Grande fiducia nel territorio, non imponiamo scelte»

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 GROSSETO. L'appoggio alla candidatura di Bonifazi e quindi del Pd ha sorpreso molti, non solo a Grosseto. Ma Pierferdinando Casini, leader dell'Udc, tira dritto: «Nessuno ha fatto una plastica facciale, nè noi nè loro. È solo che dopo essere stati all'opposizione del sindaco, ora abbiamo privilegiato le cose che ci uniscono».  Una alleanza inedita, Udc-Pd, come ha precisato il segretario provinciale Gabriele Bellettini nell'aprire la giornata elettorale in Maremma. «L'accordo con Bonifazi è stata una scelta pensata e sofferta - ha detto - Era l'unica valida per rilanciare la nostra presenza sul territorio e siamo convinti che vada nella direzione giusta. Non abbiamo aggiunto posti a tavola, se questo è ciò che qualcuno pensa. Mai parlato di poltrone e di posti di potere, insomma. Pensiamo a vincere e poi vedremo».  Poi è toccato a Casini, alla sale Eden sulle Mura, confermare la bontà di una scelta che è stata criticata da più parti. «Noi non decidiamo le alleanze locali per tutta Italia, come fanno Berlusconi o la Lega. Piuttosto cerchiamo convergenze sui programmi e a Grosseto le abbiamo trovate, sul tema della solidarietà e della famiglia. Gli attacchi a Bellettini che ho letto mi sembrano esagerati. Capisco qualche mal di pancia, ma ribadisco che almeno noi facciamo tutto alla luce del sole».  Casini insomma ha ribadito la fiducia del suo partito nelle autonomie locali e nelle scelte suggerite dai rappresentanti dell'Udc sul territoro. «Come Unione di centro ci assumiamo le responsabilità delle scelte che facciamo, non accettiamo chi invece prende voti come opposizione e poi si fa nominare sottosegretario dalla maggioranza, mortificando la politica. Ma del resto siamo governati da un piazzista...».  Se a Grosseto l'esperimento è lanciato, non per questo l'Unione di centro si è sentita così distante dalle idee di Bonifazi. «Sulle politiche del lavoro siamo d'accordo con il Pd che il precariato sia una piaga da estirpare con nuove azioni mirate a rilanciare il mondo delle imprese - ha aggiunto Casini - Vedo in giro tante famiglie in cui i nonni sono preoccupati per le sorti dei nipoti, che magari a 30-35 anni non hanno ancora un lavoro. E io stesso, a volte, come padre di due unviersitarie, mi chiedo tutto questo impegno quanto potrà essere ripagato».  Sulla solidarietà Casini ha ribadito il suo «basta ai tagli lineari nella scuola che fanno fuori gli insegnanti di sostegno, impedendo ai tanti disabili di poter proseguire il loro apprendimento, una vera ingiustizia».  

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