Lutto
Laccorato appello di un lettore. «Siamo tutti legati a quel posto»
Stamani la protesta anti-chiusure «Pista dei Pini, pezzo di storia»
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CHIUSA Pista dei Pini 2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Stamani, davanti al municipio ci sarà la manifestazione in favore dell'apertura estiva della pista dei Pini. Un'iniziativa già nota da alcuni giorni. Il complesso sportivo-turistico, all'interno della pineta di ponente, è nei pensieri di moltissimi residenti nella città del golfo. Sono più di tremila le firme raccolte per salvare lo storico impianto ed impedire la serrata nel periodo estivo. Non passa giorno che non si registrino prese di posizione per scongiurare, inoltre, la chiusura di questo significativo punto di ritrovo della cittadina balneare. Che purtroppo non sarà l'unico. Fabio Apollinari ha spedito un accorato appello sulla questione. «Di certo le nuove generazioni, in questi ultimi anni, non hanno potuto assaporare lo spirito originario di questo luogo, pur dimostrando tutto il loro attaccamento a quel rettangolo nella pineta di Zona Nuova. Chi come me si sta preparando a spegnere le 50 candeline sa cosa vuole dire la "Pista". Un luogo che ha fatto, fa e farà, se mantenuto come si deve, da punto di aggregazione per i giovani e le famiglie. Io sono venuto al mondo lì vicino e lì sono cresciuto e ho tanti ricordi di quel posto: chi è più grande di me ne ha tanti altri». «Chi di noi follonichesi nati a Follonica - prosegue Fabio nella sua lettera - non ha provato a mettersi i pattini a noleggio senza scarpa dal Tognotti è come se fosse paragonato ad un follonichese che non sa nuotare. Andando ancora indietro poi nei ricordi, vedo il cancello verde con la bandiera dell'allora Pro Follonica. Rammento le partite in inverno tra la Pro e lo Skating Club (le due squadre casalinghe); il pattinaggio artistico; le tribune fatte di legno, i teloni bianchi per non far vedere, ecc.. La Pista dei Pini oltre che per noi follonichesi è stato un punto d'incontro per i vari turisti, che hanno del luogo un buon ricordo della parte di vita vissuta lì». «Se la Pista dei Pini - conclude Apollinari - non sarà aperta quest'estate, senza se e senza ma, senza trovare il perché e le responsabilità, di certo Follonica mancherà davvero di qualcosa di molto, molto importante». M.M.
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