Il Tirreno

Grosseto

Villaggio polemica infinita

Mare sì e Comune scambio di accuse sulla chiusura

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 FOLLONICA. Botta e risposta tra Mare Sì e Comune. Stamani la protesta relativa anche ai villaggi turistici, e alla chiusura della Pista dei Pini arriverà sotto il municipio alle dieci, e i partecipanti pare siano molti. Il sindaco li riceverà? Lei ha risposto che non nega a nessuno un confronto Intanto da Mare Sì dicono che è colpa dell'amministrazione se sono stati costretti a chiudere per la disdetta di molte prenotazioni. «Va ricordato innanzi tutto che la cooperativa Mare Sì - dicono dalla proprietà - ha dimostrato lo scorso anno di saper condurre con criteri imprenditoriali e con piena soddisfazione degli ospiti e dei tour operator il villaggio di cui è proprietaria. Non solo, la gestione è stata rispettosa di tutte le norme nazionali e regionali che regolano le strutture ricettive, compresa la famosa legge regionale 42/2000 che, troppo spesso a sproposito, ci viene contestato di non rispettare. Se quest'anno abbiamo dovuto rinunciare alla fruttuosa attività della scorsa stagione, con tutto quello che ne consegue, non è certo perché vogliamo trasformare il villaggio in condominio (nulla di più falso), ma perché la cooperativa, come qualsiasi imprenditore degno di questo nome, vista l'incertezza generata dall'iniziativa comunale, ha deciso di ridurre al minimo gli investimenti».  E il sindaco non manca di rispondere. «Se tutto va bene - dice Eleonora Baldi - perchè non resistono? Perchè non vengono ad illustrare la loro proposta gestionale come hanno fatto lo scorso anno? Se tutto va bene possono aspettare fiduciosi l'eventuale ordinanza di sospensione, tanto il Tar gli concederà la sospensiva. Se tutto va bene possono investire fiduciosi perchè poi ci chiederanno i danni (nel caso in cui li facciamo chiudere). Per loro tutto va bene perchè continuano a ritenere che i soci siano turisti che, per giunta, avendo anticipato un capitale hanno diritto ad uno sconto. Come funziona questo sconto? Perchè non lo rendono trasparente? Perchè i soci possono decidere l'uso delle abitazioni con preferenza su tutti gli altri? Perchè i soci hanno personalizzato gli appartamenti? Perchè alcuni appartamenti non sono mai stati affittati? Perchè non vogliono inserire un gestore esterno quando il loro statuto non configura la cooperativa come operatore turistico ma descrive come esercente un'attività vietata dalla legge?».  P.V.

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