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Il "sassolino" della Remi contro il Pd «Porta i big, ma non ha progetti»

Il "sassolino" della Remi contro il Pd «Porta i big, ma non ha progetti»

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«Ho un sassolino che devo togliermi dalla scarpa». Ha esordito così martedì sera Serena Remi, capolista di Gavorrano Democratica. Poi ha tirato fuori dalla borsa un sasso vero, lo ha appoggiato sul tavolo allestito al cinema Roma di Bagno e ha sparato a zero sul Pd di Gavorrano. «Il rinnovamento non è una faccia pulita e giovane (con chiaro riferimento a Francesca Mondei ndc). In politica il rinnovamento deve far riferimento alle idee, ai pensieri, alle azioni. Quando si continua a imporre qualcosa dall'alto, a indirizzare i giovani invece che ascoltarli, significa che il rinnovamento proprio non c'è». Poi Remi parla della campagna elettorale piddina, dicendo che il suo ex partito «è stato solo capace di fare affidamento sui big (D'Alema, Enrico Rossi, Sani, etc), di far parlare gli altri.

Certo, belle iniziative, ma dove erano questi big nei momenti in cui il partito a Gavorrano aveva bisogno di ricucire gli strappi ed evitare il commissariamento?» A proposito del passato, continua chiedendo «il Pd vuole riunire il centrosinistra una volta vinte le elezioni (come proposto da Mondei ndc)? Doveva avere la serietà di evitare la spaccatura. Una sintesi andava ricercata a suo tempo, e non riuscendoci si dovevano indire le primarie. Di cosa si aveva paura?». Infine, l'ultimo sassolino. «Qualcuno ha detto che mi sono dimessa da segretario perché volevo fare il sindaco. Niente di più sbagliato, perché mi rendo conto che, in un momento come questo, affrontare il ruolo di sindaco è oltremodo difficoltoso». (a.f.)

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